Il Sacro cuore vince il memorial per Dino

24 Giugno 2024

Emozioni al campo di Sant’Anna durante la manifestazione in ricordo del poliziotto morto a Rigopiano

CHIETI. Al campo sportivo di Sant’Anna, sabato scorso, le luci si sono riaccese su Rigopiano, l’hotel travolto dalla valanga il 18 gennaio 2017 con 29 vittime tra cui il poliziotto teatino Dino Di Michelangelo e la moglie Marina Serraiocco. Per ricordarli ogni anno si tiene una partita di calcio.
Il quinto memorial Dino Di Michelangelo ha visto vincere la squadra del Sacro Cuore formata dagli amici di Dino, nato e cresciuto nel quartiere. Al campo Nazareno La Rovere di Sant’Anna si sono affrontate le compagini della storica squadra Virtus Sacro Cuore Hotel Dangiò e il Resto di Chieti: è finita 3-1 per i locali. Momenti di emozione all’ingresso in campo dei calciatori del Sacro Cuore tutti con il numero 3 in onore di Dino, che indossava proprio la maglia numero 3. La squadra del Resto di Chieti per l’occasione ha indossato un maglia bianca con la scritta Dino sul petto. Calcio d’inizio affidato all’assessore Manuel Pantalone, presente tra le autorità insieme alla comandante della Polizia locale Donatella Di Giovanni.
Nel corso della manifestazione Pantalone ha avuto modo di rassicurare sul futuro del campo dove a breve inizieranno lavori di riqualificazione. «L’anno prossimo la sesta edizione del Memorial», ha promesso Pantalone, «si svolgerà proprio nel rinnovato impianto che sarà un gioiello della città». Presenti i familiari, gli amici e i colleghi di Dino. La manifestazione è stata organizzata come ogni anno dagli amici di poliziotto scomparso, Gianluca Orsini e Pierluigi Tacconelli. A premiare la squadra vincitrice è stato il funzionario della prefettura teatina Maurizio Formichetti, anche lui originario del quartiere Sacro Cuore e amico di famiglia di Dino. A luglio del 2018, lungo il belvedere del quartiere Sacro Cuore, è stato inaugurato un monumento dedicato alle vittime di Rigopiano. Il monumento, una grande scultura bianca a forma di mano, è stato realizzato dall’artista teatina Mariaelena Carulli. Ogni anno è quel monumento il centro delle celebrazioni per ricordare il poliziotto morto tra le macerie dell'hotel crollato. Quest’anno sul monumento è stata lasciata una maglietta con su scritto “Dino vive”. (a.i.)
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