Il sansificio riparte Il giudice: emissioni attualmente nei limiti

Parte dell’impianto autorizzato dal tribunale di Lanciano Nuovo senso civico deluso. Il sindaco: saremo vigili
TREGLIO. É tornato attivo venerdì notte dopo quasi un anno di stop, il sansificio Vecere di contrada Paglieroni a Treglio. Il camino Buzzi 3, uno dei tre presenti nell'impianto e destinato alla funzione di essiccatoio, è stato riacceso su autorizzazione concessa dal tribunale di Lanciano. L'impianto è sotto sequestro dal gennaio scorso dopo le indagini della Procura che ha rilevato reati di natura ambientale. Ma la richiesta di dissequestro dell'essiccatoio era stata inoltrata dalla proprietà lo scorso 19 ottobre. Il tribunale ha quindi ordinato di effettuare campionamenti e analisi e lo scorso 2 dicembre il giudice Andrea Belli ha dato il parere favorevole alla riattivazione di una parte del sansificio, «visto il parere favorevole del pm Francesco Menditto» e «in considerazione degli interventi eseguiti e del contenimento delle emissioni del monossido di carbonio al di sotto del limite di legge previsti dall'autorizzazione provinciale». Le analisi dell'Arta, eseguite assieme a tecnici di parte (nominati da Comune di Treglio e Nuovo Senso Civico) e a un consulente della Procura, hanno fatto rilevare la "corretta esecuzione dei lavori di messa a norma". Tutto regolare quindi, e si riparte con i fumi che tanto hanno allarmato ed esasperato la popolazione di Treglio che lamenta come le emissioni della centrale provochino difficoltà respiratorie, asma, cattivi odori e lacrimazioni degli occhi, oltre che materiale oleoso che si deposita dappertutto nel raggio d'azione dell'impianto. Il tribunale ha imposto alla proprietà una serie di prescrizioni molto severe. Deluso il presidente dell'associazione Nuovo Senso Civico, Alessandro Lanci: «Chi è in grado di controllare il rispetto delle norme 24 ore su 24? L'impianto non si spegne mai: possiamo fidarci dell'Arta e sperare che faccia un blitz senza avvisare la proprietà? Ci possiamo fidare della famiglia Vecere?». La settimana prossima è stato convocato da Nsc un incontro tecnico tra avvocati e consulenti del Comune e avvocati e consulenti dell'associazione per organizzare le prossime azioni amministrative di contrasto alla riapertura della centrale. «Continuiamo a ritenere che non debba essere concessa nemmeno la riaccensione parziale del sansificio» conclude Lanci. Il sindaco di Treglio, Massimiliano Berghella, ribadisce la "massima attenzione sulla questione". «Prendiamo atto di quanto disposto dal Tribunale», dichiara, «e che, stando a quanto scritto dal giudice, l'impianto di essiccazione è considerato non essere nocivo per la salute se rispetta i limiti di legge. Ma continueremo a vigilare».

