Il sindaco: acqua, fondi sottratti
È polemica tra Dal Pozzo e l’opposizione sui lavori mai fatti in centro
GUARDIAGRELE . Botta e risposta tra il sindaco Simone Dal Pozzo e i consiglieri comunali di Progetto per Guardiagrele Flora Bianco e Orlando Console che, nei giorni scorsi, lo avevano accusato di non aver autorizzato la Sasi ad eseguire dei lavori per il rifacimento della condotta idrica lungo corso Roma, procurando il conseguente dirottamento nel Vastese delle somme stanziate per l’intervento. «È una schiocchezza. La situazione è molto chiara», dice il sindaco, «stiamo parlando di una delibera della giunta regionale, la numero 173 dello scorso anno, che dice molto chiaramente che i fondi che erano stati recuperati per i lavori dell’acquedotto dell’Avello e, quindi, a Guardiagrele, sono stati dirottati nel Vastese. Si tratta», precisa Dal Pozzo, «di fondi recuperati dopo anni di attesa, che potevano finalmente consentire di portare a compimento un lavoro fondamentale per limitare la penuria di acqua in alcune stagioni dell’anno e, con l’occasione, di riqualificare anche il centro storico con una nuova pavimentazione del Corso. Questo», sottolinea, «è il motivo delle nostre due note di protesta alla Regione che però non si è fatta viva».
Il primo cittadino ricorda che risalgono al 2017 le prime note inviate alla Sasi per chiedere di aumentare le risorse. «Lo scorso anno poi, precisamente il 22 marzo 2019», continua Dal Pozzo, «abbiamo anche convocato la conferenza dei servizi per arrivare alla conclusione del percorso che richiedeva anche una autorizzazione della Soprintendenza, mai richiesta. Quando abbiamo vista più vicina l'opportunità di definire il percorso, ci siamo trovati poi di fronte ad una decisione che, per altro, sconfessa anche un impegno che la Regione e l’Ersi, avevano preso in piena emergenza idrica dello scorso autunno. Adesso», diceDal Pozzo, «mi si deve spiegare con quale atto avrei bloccato e, soprattutto, cosa avrei bloccato».
Il sindaco spera nell’intervento del prefetto Giacomo Barbato: «Ora», conclude Dal Pozzo, «ci auguriamo che grazie all’intervento del prefetto che, dopo la nostra richiesta, ha prontamente sollecitato tutte le autorità interessate, compreso il ministero, queste agiscano per ripristinare i fondi che sono stati sottratti».
Giovanni Iannamico

