Il sindaco: bugie, confrontate le bollette

12 Aprile 2019

«Le minoranze dicono solo bugie e saranno gli stessi cittadini a verificarlo di persona confrontando le bollette della Tari del 2019 con quelle degli anni precedenti». È un fiume in piena il sindaco...

«Le minoranze dicono solo bugie e saranno gli stessi cittadini a verificarlo di persona confrontando le bollette della Tari del 2019 con quelle degli anni precedenti». È un fiume in piena il sindaco Francesco Menna, accusato insieme alla giunta, di aver aumentato la tassa sui rifiuti, l’imposta di soggiorno e di aver riconfermato le aliquote massime su Imu seconde case, Tasi e Irpef. «Saranno gli esponenti dell’opposizione a fare una gran brutta figura quando si renderanno conto che a Vasto, a differenza di altri Comuni, sono rimaste invariate sia l’aliquota della Tasi sia le tariffe della Tari», ribatte il primo cittadino, che esclude categoricamente aumenti anche a fronte dei maggiori costi per il conferimento dei rifiuti causato dal sequestro della terza vasca dell’impianto del Civeta di Cupello. «Per quanto riguarda l’Imu, l’unico aumento che può essere registrato è quello limitato alle categorie catastali A1, A8 e A9 ossia abitazioni di tipo signorile, ville con piscina, castelli e palazzi signorili. Si precisa, infine, che tutte le altre aliquote Imu sono rimaste invariate rispetto agli anni precedenti. Per quanto riguarda invece l’imposta di soggiorno, che non è a carico dei cittadini ma dei turisti che pernottano nelle strutture ricettive cittadine, l’aumento è di 0,50 euro, ma si paga sei mesi all’anno e sono rimasti invariate le esenzioni. Vasto», conclude Menna, «non è sommersa da un mare di tasse, ma dalle bugie dell’opposizione». (a.b.)