Il sindaco di Fallo: «Ecco perché è nata l’Unione dei Borghi»
VILLA SANTA MARIA. «La scelta di creare l’Unione Borghi del Sangro ha origine da una riflessione che parte dalle aggregazioni forzose del governo Monti, da cui scaturisce la nascita dell’Associazione...
VILLA SANTA MARIA. «La scelta di creare l’Unione Borghi del Sangro ha origine da una riflessione che parte dalle aggregazioni forzose del governo Monti, da cui scaturisce la nascita dell’Associazione Terre del Sangro fino ad arrivare alla considerazione che, dopo l’approvazione della legge Del Rio - quella che interviene su nuove Province e Unioni - per meglio andare incontro al bisogno di servizi di qualità e alla razionalizzazione delle spese, l’assetto migliore per i nostri cittadini sarebbe stata proprio l’Unione». Così Alfredo Salerno, sindaco di Fallo, spiega le ragioni della nascita dell’Unione dei Borghi del Sangro. «C’è stata la volontà espressa da nove amministrazioni comunali di cominciare un percorso d’insieme mettendo da parte campanilismi e steccati politici. Questo territorio», prosegue Salerno, «si compone per la totalità di piccoli centri: spopolamento e invecchiamento minano lo sviluppo della zona. Le nove amministrazioni fondatrici dell’Unione dimostrano così di non volersi arrendere a un destino di marginalità ma di porsi agli enti sovracomunali come un corpo unico per ridonare ai propri cittadini il diritto alla speranza di poter continuare a vivere nei loro paesi di nascita».
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