Il sindaco di Guardiagrele chiede la liberazione di Zaki
GUARDIAGRELE. Il sindaco di Guardiagrele Donatello Di Prinzio ha inviato un documento al presidente della Regione Marco Marsilio e a tutti i parlamentari abruzzesi per sollecitarli a mettere in atto...
GUARDIAGRELE. Il sindaco di Guardiagrele Donatello Di Prinzio ha inviato un documento al presidente della Regione Marco Marsilio e a tutti i parlamentari abruzzesi per sollecitarli a mettere in atto tutte le iniziative necessarie per favorire la liberazione di Patrick Zaki, lo studente egiziano dell’università di Bologna detenuto al Cairo da più di un anno. Con la nota, il Comune di Guardiagrele esprimendo la piena solidarietà alla famiglia dello studente, a cui è stato recentemente prorogata la detenzione, invita i politici ad attivarsi, affinché il Governo italiano e l 'Unione europea continuino a promuovere tutte le iniziative possibili per la liberazione di Zaki, difensore dei diritti umani e da tempo residente nel territorio italiano, dove è impegnato in attività di studio e di ricerca. Con il documento si chiede inoltre di accertare le reali condizioni di salute dello studente, se è sottoposto a torture e se è nelle condizioni di esercitare il diritto a una difesa effettiva nel procedimento in cui è indagato. Si chiede infine, «l’assicurazione della sua immediata protezione e, qualora vi fossero atteggiamenti ostativi da parte delle autorità egiziane, si invita a sollecitare le autorità italiane al ritiro dell’ambasciatore». (g.i.)

