Il sindaco: gli alberi abbattuti per non intralciare i disabili

6 Dicembre 2020

VASTO. «In viale Giulio Cesare siamo intervenuti per realizzare gli scivoli per i diversamente abili». Il sindaco Francesco Menna spiega perché sono stati tagliati cinque tigli durante i lavori di...

VASTO. «In viale Giulio Cesare siamo intervenuti per realizzare gli scivoli per i diversamente abili». Il sindaco Francesco Menna spiega perché sono stati tagliati cinque tigli durante i lavori di rifacimento dei marciapiedi in una delle zone più frequentate della città. «In viale Giulio Cesare non esistevano gli scivoli per l’ingresso e l’uscita per i diversamente abili e i marciapiedi erano, volendo usare un eufemismo, massacrati», dice Menna, «nel realizzare gli scivoli si è dovuta prendere una decisione: preservare l’albero o garantire il passaggio della persona con disabilità. Mi chiedo a questo punto: sarebbe stato meglio lasciare tutto come era prima? Sarebbe stato meglio continuare a far passare i nostri concittadini diversamente abili sulla strada pubblica, in mezzo alle macchine che circolano, invece che sul marciapiede? Credo sia prevalente il diritto di chi deve accedere ai servizi senza ostacoli o barriere architettoniche. Aggiungo che in questo mese a Vasto sono stati messi a dimora circa 60 alberi nel quartiere di Santa Maria del Sabato Santo e a breve ne verranno piantumati altri 30 in località Pietra. Questa amministrazione ha, dunque, piantato decine di alberi in questi anni, ma rispetto alla vicenda del prendere una decisione tra il diritto del diversamente abile e il diritto dell’albero, consentimi di dire che la mia posizione sarà sempre a favore di chi non merita di sperimentare quotidianamente ostacoli che derivano dalla presenza, sul proprio cammino, di barriere architettoniche». (a.b.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA .