Il sindaco in carica: «No alle primarie sono una finzione»

CHIETI. «Da uomo di centrodestra, non amo le primarie: sono solo una finzione democratica. Per me, il candidato della coalizione è Fabrizio Di Stefano». Il sindaco Umberto Di Primio, che finirà il...
CHIETI. «Da uomo di centrodestra, non amo le primarie: sono solo una finzione democratica. Per me, il candidato della coalizione è Fabrizio Di Stefano». Il sindaco Umberto Di Primio, che finirà il mandato a maggio, dopo 10 anni alla guida della città, non potrà ricandidarsi come primo cittadino. Non ha intenzione di presentarsi neppure come consigliere, ma sta lavorando per costruire la sua lista civica, Identità Teatina. Di Primio, dunque, sarà una sorta di coordinatore. E boccia sul nascere la proposta delle primarie lanciata da Forza Italia, il partito che ha lasciato in estate dopo un duro scontro in consiglio comunale con annesse dimissioni (poi ritirate). «Mi sembra di assistere a un film già visto ai tempi della mia seconda candidatura: non mi volevano, e tirarono fuori la storia delle primarie. Il concetto è semplice: se Forza Italia non vuole Di Stefano, lo dica ufficialmente. Ma l’argomento va affrontato sul tavolo nazionale perché Chieti è un capoluogo di provincia. Dico che le primarie sono una finzione democratica perché solo chi ha una “struttura” alle spalle ha chance di farcela: è inutile prendersi in giro. E poi non ci sarebbe neanche il tempo per prepararle. Io so solo che, per bocca del suo leader maximo (Matteo Salvini; ndr), il principale partito del centrodestra ha deciso di indicare il nome Di Stefano. E lui, al momento, per me è l’unico candidato: peraltro, ritengo sia una delle persone più autorevoli che la Lega possa esprimere. Se poi altri partiti dovessero decidere di aprire un tavolo di trattative, a quel punto lo scenario cambierebbe e anch’io sarei pronto a fare una mia proposta».
Poi, Di Primio allarga il discorso: «Identità Teatina sarà una lista composta da persone motivate: ci saranno consiglieri uscenti ma anche tanta gente nuova, rappresentanti del mondo dell’imprenditoria, del commercio, dell’associazionismo e della scuola». Tra i possibili candidati nella squadra di Di Primio, l’assessore Antonio Viola e i consiglieri Marco Russo, Clara Ricciardi, Franco Di Pasquale e Donato Tacconelli.
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