Il sindaco: non si venda alcol ai minori

Risse e atti vandalici alla Marina, i residenti protestano per i tanti disagi: «In questo periodo ogni notte è un tormento»
VASTO . Alcol ai minorenni, dal sindaco arriva lo stop. Lo chiamano “binge drinking”, un’assunzione smodata di alcol finalizzata ad un rapido raggiungimento dell'ubriachezza. Si beve fino all'eccesso per “sballare”. Purtroppo è un fenomeno sempre più diffuso fra gli adolescenti, che sta creando diversi problemi, soprattutto alla Marina. Al punto che il sindaco Francesco Menna ha deciso di lanciare un ultimatum alle rivendite di alcolici. «Basta vendere alcol ai minori», afferma il primo cittadino. «Va osservata l'ordinanza che ho firmato. D’accordo con le forze dell'ordine saranno fatti servizi anche in borghese e controlli nei locali pubblici per verificare il rispetto della legge che vieta la vendita e la somministrazione di alcolici a chi non ha compiuto 18 anni. Purtroppo durante gli ultimi weekend sulla riviera si sono registrate risse e atti vandalici (l'ultimo ai danni del pontile) e in tanti danno la colpa all'alcol.
«In questi giorni di vacanze», fa sapere Menna, «saranno organizzati servizi mirati che possano fungere da deterrente per il consumo di alcolici. Divertirsi non significa sballare. È a rischio anche la salute di tanti ragazzini. L'invito ad osservare la legge è esteso anche ai supermercati. Evitate di vendere superalcolici agli adolescenti». La speranza è che alzando il livello di attenzione e usando il pugno di ferro si possano ridurre negli adolescenti abusi che spesso si traducono in atti di teppismo. Senza contare i ragazzi che finiscono al pronto soccorso per intossicazione alcolica e malesseri diffusi. Tanti i cittadini che protestano per gli schiamazzi e non solo. «In questo periodo ogni notte qui è un tormento fino all’alba. Si ubriacano e poi ne combinano di tutti i colori», dice una famiglia residente alla Marina.
Vandali per dispetto, per noia o forse per gioco. I gestori dei locali si difendono e assicurano che spesso gli organizzatori dei binge drinking hanno gli alcolici negli zaini. «Ai titolari dei bar», ripete Menna, «rinnovo l'invito ad osservare la legge e ai cittadini ricordo che l’unico modo per scoraggiare le incursioni è collaborare con le forze dell’ordine e aiutarle ad intervenire ogni qualvolta si accorgono che gli eccessi di alcol degenerino in episodi di violenza. Oltretutto ricordo che in questo periodo vanno evitati assembramenti. Purtroppo ultimamente ci vengono segnalate ammucchiate. I controlli saranno severi. Per chi non osserva la legge», avverte Menna, «saremo costretti ad adottare adeguate misure».
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