Il sindaco ordina: «Sparate ai cinghiali»

19 Settembre 2016

Atessa, Cicchitti: rischio alto per la pubblica incolumità, uccideteli tutti i giorni della settimana

ATESSA. Il sindaco Nicola Cicchitti ordina l’abbattimento dei cinghiali presenti sul vasto territorio comunale: l’ordinanza, emessa lo scorso 15 settembre (avrà valore fino al 31 dicembre del 2017 e comunque fino a un provvedimento di revoca), è stata inviata al prefetto di Chieti, Antonio Corona.

L’esecuzione è stata affidata alla Polizia provinciale di Chieti e al Corpo forestale che ne dovranno garantire l’adempimento immediato con ricorso agli Ambiti territoriali di caccia (Atc) e idonee figure di comprovata esperienza. L’abbattimento dovrà essere garantito tutti i giorni della settimana ed esteso alle aree di tutela e riserva faunistica, ripopolamento e zone parco.

La decisione di abbattimento probabilmente farà discutere ma, precisa il sindaco: «la situazione è di carattere straordinario di necessità grave e urgente alla quale bisogna porre rimedio senza indugio».

L’eccessiva presenza dei cinghiali in zone antropizzate come strade e paesi, induce un crescente stato di apprensione nella popolazione anche a proposito di episodi d’incidenti mortali che hanno avuto come protagonisti diretti o indiretti i cinghiali e ferimenti di persone da parte degli stessi. Senza considerare, e il problema è di costante e reale gravità, il danno alle colture da parte di questi animali.

«A seguito di numerose segnalazioni e richieste d’intervento», continua Cicchitti, «ora non è in esecuzione alcuna attività che possa realmente prevenire il verificarsi di situazioni di rischio per la pubblica incolumità e la sicurezza urbana», cioè, chiacchiere tante, fatti zero!

L’esempio del Comune di Atessa, che ha il territorio più esteso della provincia di Chieti, potrebbe essere seguito presto anche da altre amministrazioni comunali in quanto i presupposti per l’emissione dell’ordinanza, si precisa in essa, sono stati condivisi in pieno dai sindaci di Altino, Gessopalena, Lama dei Peligni, Torricella Peligna, Colledimacine, Taranta Peligna, Lettopalena, Palena, Civitella Messer Raimondo, Bomba, Fara San Martino, Sant’Eusanio del Sangro, Palombaro, Archi, Casoli, Colledimezzo, Roccascalegna, Fossacesia, Paglieta, Roio, Santa Maria Imbaro e Perano.

Matteo Del Nobile

©RIPRODUZIONE RISERVATA