Il “sopravvissuto” Malatesta e il suo libro autobiografico
CHIETI. Scelte di vita sbagliate ma anche altrettante svolte che ti permettono di tornare su una strada migliore. Un percorso di vita, tortuoso e affascinante, quello che Giancarlo Malatesta, ospite...
CHIETI. Scelte di vita sbagliate ma anche altrettante svolte che ti permettono di tornare su una strada migliore. Un percorso di vita, tortuoso e affascinante, quello che Giancarlo Malatesta, ospite del centro d’accoglienza La Capanna di Betlemme, racconta nel suo libro "Io Highlander un sopravvissuto 2". Malatesta presenta il suo libro oggi pomeriggio alle 18 nella struttura di via Ravizza 107. Il libro autobiografico racconta la storia di una vita vissuta spesso al limite nella Roma degli anni 80 che riempiva le pagine dei giornali di fatti di cronaca nera. Lui, Giancarlo, dapprima vittima della sua stessa vita, arriva infine alla scelta di dire basta, per ricominciare un’altra strada, attraverso una vita condivisa, di comunità e di fede ritrovata. Ed è proprio la fede, come racconta nel suo libro, che gli ha salvato la vita.
In occasione della presentazione del libro, verrà allestita una mostra d’arte dei quadri del pittore teatino Luciano Gasbarri, anche lui ospite della struttura. Saranno presenti, inoltre, il responsabile della Capanna di Betlemme, Luca Fortunato, Gianluca Cornacchia referente delle Unità di strada della Capanna e fra Fra Emiliano Antenucci dell’ordine dei frati minori cappuccini.

