Il super dirigente Intorbida lascia Cambio in Comune dopo 10 anni

Il responsabile dei lavori pubblici si dimette: da febbraio prenderà servizio alla Regione Marche C’è la sua firma sugli appalti più importanti avviati dalle amministrazioni Di Primio e Ferrara
CHIETI. È il dirigente del quinto settore, quello dei lavori pubblici, il cuore dell’amministrazione comunale. Dopo dieci anni a Chieti, Paolo Intorbida lascia l’amministrazione comunale e prende servizio ad Ancona andando a lavorare per la Regione Marche. Ha vinto un interpello dell’amministrazione regionale marchigiana e quindi per lui, che è di Porto San Giorgio in provincia di Fermo, è quasi un ritorno a casa.
Intorbida, dirigente che si è fatto conoscere per competenza e severità, ha firmato tutte le opere pubbliche avviate nell’ultimo decennio. A cominciare dai 17 milioni di interventi del Masterplan, con il progetto esecutivo della filovia in fase di approvazione e il progetto della funivia che è in fase di verifica urbanistica. Per terminare con i 20 milioni appena approvati per il progetto di rigenerazione urbana, con i finanziamenti per riaprire gli asili nido, ristrutturare le case popolari, risistemare le periferie, recuperare piazze ed edifici in disuso e persino realizzare il corso pedonale allo Scalo. Sua è la firma sul progetto da 15 milioni, approvato quest’estate, che prevede la riqualificazione di una vasta area del centro storico a partire da piazza Garibaldi fino a Santa Maria. Sua è anche la firma sui progetti approvati dalla precedente amministrazione: e quindi oltre il Masterplan ci sono i 6 milioni di euro del progetto sullo sviluppo urbano sostenibile – che per alcuni aspetti, come la pista ciclabile, i percorsi di running e la risalita dal parcheggio di via Papa Giovanni XXIII in centro, stanno già diventando realtà – e gli 11 milioni del decreto periferie con cui si sta realizzando, ad esempio, piazza San Giustino che dovrebbe essere pronta entro l’estate. E poi c’è la costruzione del nuovo cimitero di Chieti Scalo, il progetto che su un’area di 36.000 metri quadrati vedrà realizzati 8.552 loculi, 387 cappelle, 902 sepolture con sistema a inumazione in campi, 3.256 ossari, 224 cellette per urne funerarie e altri servizi. I primi loculi dovrebbero essere pronti già per la primavera prossima. Come sta anche per partire il progetto per la realizzazione del nuovo terminal bus, con l’ampliamento del parcheggio, mentre l’apertura del tunnel pedonale, che dal terminal conduce in centro, fino a largo Barbella, è già fissata per il 10 gennaio. All’inaugurazione del 10 gennaio Intorbida potrà essere presente, perché da febbraio dovrebbe prendere servizio ad Ancona, ma non potrà vedere tutti i progetti che stanno per essere conclusi dopo anni e anni di lavoro a cavallo di due diverse amministrazioni comunali.
Intorbida va via in un momento di grande attività del Comune, che cercherà di fare il pieno dei fondi messi a disposizione per il Pnrr, il Piano nazionale di ripresa e resilienza. Proprio grazie alle assunzioni per i fondi del Pnrr al Comune è appena arrivato un nuovo funzionario, Giovanni Di Lullo, mentre sul piano dei dirigenti, l’ente pare stia per perdere anche il dirigente Valeriano Mergiotti. Il Comune rimarrà solo con il ragioniere capo Franco Rispoli e la dirigente Paola De Rossi il cui contratto scade a settembre prossimo.

