Il Tar al Comune di Pretoro: «Un illecito chiudere la Baita»

Scritta la parola fine nel contenzioso tra Comune di Pretoro e il bar ristoro La Baita, alla base degli impianti di risalita di Passolanciano. Il Tar di Pescara con sentenza n° 240/2016 ha dato...
Scritta la parola fine nel contenzioso tra Comune di Pretoro e il bar ristoro La Baita, alla base degli impianti di risalita di Passolanciano. Il Tar di Pescara con sentenza n° 240/2016 ha dato ragione ai proprietari, condannando il Comune anche al pagamento delle spese. L'ordinanza di chiusura del comune di Pretoro, risalente a 7 mesi fa, era stata comunque interrotta da una prima sospensiva del Tar che aveva consentito al locale di riaprire quasi subito. Ora l'organo giudicante è però entrato nel merito, valutando che "L'Ente si è quindi unilateralmente attribuito la disponibilità giuridica di un immobile pacificamente nel possesso di parte ricorrente in tal modo operando un arbitrario intervento in vicende estranee ai suoi poteri in materia commerciale... Ne emergono tutti i presupposti dell'illecito civile... La responsabilità del Comune discende dalla palese insussistenza del presupposto legittimante l'esercizio del potere di revoca dell'autorizzazione". Insomma il comune di Pretoro non poteva bloccare la licenza, ed è stato pertanto condannato a risarcire i danni da mancato incasso e di lesione all'immagine commerciale più tutte le spese giudiziali. "Non avevamo dubbi sulla risoluzione del contenzioso a nostro favore - dice Stefano Luberti della Baita - ed in questo momento ci sentiamo solo di ringraziare tutti i nostri amici e clienti per averci sostenuto nel tempo e per averci supportato anche in questo momento difficile". (m.d.c.)

