Il Tar boccia la nuova farmacia «Dov’è ora non poteva aprire»

13 Marzo 2019

GUARDIAGRELE. «La Farmacia Marascia non poteva aprire nei locali di via Marrucina 98 a Guardiagrele». È quanto conclude il Tar Abruzzo - Sezione di Pescara con la decisione 69/2019 pubblicata lo...

GUARDIAGRELE. «La Farmacia Marascia non poteva aprire nei locali di via Marrucina 98 a Guardiagrele». È quanto conclude il Tar Abruzzo - Sezione di Pescara con la decisione 69/2019 pubblicata lo scorso 7 marzo scorso. Il tribunale amministrativo regionale, infatti, entrando nel merito della decisione, in seguito al ricorso delle altre due farmacie del centro “Farmacia Cristini” e “Farmacia La Barba”, assistite dall’avvocato Luisa Russo, ha accolto la domanda di annullamento dell’autorizzazione al trasferimento della sede farmaceutica n. 2 del dottor Marascia dai locali di Via Roma, in precedenza occupati dalla Farmacia Ranieri, a quelli nuovi nella zona del Rione Cappuccini.
Il Tar, tenendo conto anche della relazione di un apposito “verificatore” è giunto alla conclusione che, a differenza di quanto sostenuto dalla Farmacia Marascia, dal Comune di Guardiagrele e dalla Regione, non vi sarebbe alcuna lacuna da colmare nella delibera di definizione delle piante organiche approvata dal Comune nel 1999. In altri termini la Farmacia Marascia non poteva essere autorizzata ad aprire nei nuovi locali, in quanto quella sede è nel perimetro, definito dal Comune, quale zona assegnata esclusivamente alla Farmacia Moderna.