Il Tar fa riaprire il pronto soccorso di notte

23 Luglio 2023

Gissi. I giudici bocciano la Asl che ha interrotto il servizio nel presidio territoriale di assistenza

GISSI. «Il Punto di primo intervento dell'ospedale di Gissi deve riaprire anche durante le ore notturne». È quanto ha disposto dal Tribunale amministrativo regionale (Tar) che ha accolto l'istanza cautelare presentata dall'avvocato Cristiano Bertoncini per conto del sindaco di Gissi, Agostino Chieffo. Il Tar ha accolto la richiesta di tutela monocratica del Comune e disposto la riorganizzazione dell'attività sanitaria del presidio territoriale di assistenza di Gissi. La questione sarà affrontata e approfondita in Camera di consiglio l' 8 settembre. «Le parti in causa (Asl e Comune)», scrive il Tar, «sono chiamate ad una fattiva collaborazione (auspicabilmente non conflittuale) affinché vecchi e nuovi modelli organizzativi di primo soccorso possano avvicendarsi in sicurezza senza rischi "sperimentali" soprattutto nel periodo estivo dove le comunità locali sono notoriamente interessate da un temporaneo sovrappopolamento che già di per se richiederebbe misure potenziali di accesso alle diagnosi e alle cure più urgenti». A parere del Tar la partecipazione del Comune è fondamentale alle nuove modalità organizzative prescelte dalla Asl. «Partecipazione che a quanto consta dagli atti appare nella specie mancata», sottolinea il presidente del Tar, Paolo Passoni, accogliendo quindi la richiesta di tutela monocratica e sospendendo l'operatività della delibera firmata dal manager Asl Thomas Schael.
Grande la soddisfazione del sindaco di Gissi e dei colleghi dei Comuni che con lui avevano partecipato a fine giugno al sit in di protesta. «Non posso che esprimere soddisfazione», dice Agostino Chieffo, «per la decisione del Tar che ha censurato l'operato della Asl sia nel merito che per il metodo, accogliendo la nostra istanza cautelare. Adesso mi auguro che la dirigenza della Asl voglia rispettare la decisione del giudice Passoni e, soprattutto, che voglia adoperarsi finalmente per mettere il Ppi di Gissi in condizione di poter lavorare al meglio».
In una nota il Pd provinciale sostiene che «la magistratura ha certificato l'illegittimità dell'operato della Asl e del centrodestra sulla chiusura notturna del Ppi: è la seconda volta in pochi anni che la Asl soccombe nel Vastese. Lo smantellamento della sanità in questo territorio ad opera del presidente della Regione, Marco Marsilio, e dell’assessore regionale alla salute, Nicoletta Verì, per ora è scongiurata». (p.c.)
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