Il Tar ferma la musica sul lido Proteste sotto casa del ricorrente

18 Luglio 2018

San Salvo. In strada per manifestare contro la turista che ha impugnato il regolamento sugli orari Il sindaco Magnacca: «Non cancelliamo le iniziative ma le spostiamo in altre zone della costa»

SAN SALVO . Il Tar blocca la musica a San Salvo Marina fino al 26 luglio e torna a dare ragione alla turista del complesso residenziale Helios. Da tempo la turista chiede riposo e ha intrapreso una battaglia legale contro il Comune presentando continui ricorsi al Tribunale amministrativo regionale impugnando il regolamento che regola gli orari delle manifestazioni estive sul litorale. Nell’ultima sentenza dello scorso 22 giugno, il Tar ha accolto l’istanza cautelare dei ricorrenti sospendendo l’efficacia di alcune parti del regolamento e condannando il Comune al rimborso spese. Ora il tribunale «sospende l'efficacia del calendario delle manifestazioni estive impugnato», come si legge nell’ordinanza che dice «i parametri di concentrazione per sito fissati dal regolamento comunale non appaiono congruenti con la delibera di Giunta Regionale n-770/2011».
La Regione ha infatti fissato il limite massimo di 10 manifestazioni al mese nello stesso luogo per quanto riguarda i concerti all'aperto, molti di meno rispetto a quelli presenti nel calendario dell'estate sansalvese che concentra gran parte delle attività musicali in piazza Cristoforo Colombo. «Rispetteremo l’ordinanza del Tar e l’interpretazione che ha dato della delibera di giunta regionale», afferma il sindaco Tiziana Magnacca. «Non cancelleremo le iniziative in programma ma cercheremo di spostarli in altri punti della Marina se ci sarà la disponibilità dell’organizzatore (Eventi e Servizi srl, ndc)».
Nel frattempo, dopo l’ennesimo episodio in cui la turista è intervenuta a chiamare le forze dell’ordine bloccando una serata di uno stabilimento balneare, balneatori, operatori turistici e cittadini si sono ritrovati sotto casa della ricorrente per protestare esprimendo preoccupazione riguardo una probabile stagione turistica a rischio. È stata avviata anche una raccolta firme «affinché San Salvo Marina possa continuare a vivere di turismo e l'industria del divertimento possa prosperare», che verrà presentata al Tar il 26 luglio. Presenti alla protesta una discreta parte dell’amministrazione comunale, l'assessore al turismo Tonino Marcello, l'assessore alla sicurezza urbana Fabio Raspa e le consigliere Elisa Marinelli e Marika Zinni.
Sulla questione i consiglieri del Partito Democratico, Gennaro Luciano, Antonio Boschetti e Giovanni Mariotti esprimono il loro dissenso, «Questa amministrazione comunale che, sempre animata da smania di primeggiare, ha approvato un regolamento farraginoso, focalizzando tutte le iniziative in un solo luogo di San Salvo Marina, appesantendo da un punto di vista acustico quest'area trascurando il resto del lungomare», affermano, «il loro primo errore è stato quello di non cambiare la classificazione del litorale in area turistica e di non adottare delle disposizioni per il contenimento e la riduzione dell'inquinamento acustico» concludono. (s.c.)
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