Il Tar: regolare l’elezione del sindaco

Canosa Sannita. I giudici: è infondato il ricorso presentato dalla lista Settimio
CANOSA SANNITA. Ieri ha vinto le elezioni per la seconda volta in pochi mesi. Il Tar ha giudicato “infondato” il ricorso presentato da Tonino Settimio, che aveva perso alle amministrative contro la candidata sindaco, Costanza Berardi, risultata vincitrice con uno scarto di soli 17 voti. Erano stati 327 per il neosindaco di Canosa Sannita, contro i 310 di Settimio. Terzo era arrivato invece Lorenzo Di Sario, il primo cittadino uscente, con 233 voti. «La sensazione è praticamente questa, come aver vinto di nuovo le elezioni», è il commento di Costanza Berardi, che ora può chiudere la vicenda e guardare al suo mandato con maggiore serenità. Il legale che ha difeso il Comune di Canosa è l’avvocato Giulio Cerceo. Il ricorso era anche contro il consigliere Edmondo De Palma, rappresentato e difeso dagli avvocati Sergio Della Rocca e Jacopo Ferracuti. «La lista che ha perso le elzioni chiedeva un controllo da parte della Prefettura per alcuni errori formali e materiali trovati sul verbale. La Prefettura, però, ha detto, dopo due controlli, che questi errori non avevano inficiato la volontà popolare», prosegue la Berardi. «La cosa che più ci premeva dimostrare, a tutti noi componenti della lista civica “Impegno Comune”, era l’onestà e la corretteza dei ragazzi del seggio elettorale. Non si è trattato di brogli, di movimenti sospetti o di schede ballerine. Gli errori non hanno inciso sull’esito delle elezioni. Chi ha lavorato è di Canosa. Tutti ragazzi che si sentivano in colpa per la situazione che si era creata. Siamo felici anche per loro». Ora si torna a lavorare. «Noi continueremo a farlo come fatto fin dal primo giorno, ma sicuramente con più serenità. L’auspicio è che maggioranza e minoranza lavorino quietamente per il bene del paese», aggiunge il sindaco, che chiude: «Abbiamo tanti lavori in corso, come quelli al campo sportivo, già previsti dal mio predecessore, ai quali abbiamo aggiunto il miglioramento degli spogliatoi, o al Municipio, dove sono in corso lavori antisismici, ma anche quelli all’impianto elettrico». (o.d.a.)

