Il Tar salva la Fondazione Romano

2 Marzo 2017

La prefettura ne aveva decretato l’estinzione per mancanza di fondi

CHIETI. La prefettura di Chieti ne aveva disposto l’estinzione per l’impossibilità di raggiungere gli scopi da perseguire; il Tar, invece, la pensa diversamente, e accoglie il ricorso presentato dalla Fondazione Luca Romano onlus. A proporre il ricorso contro il provvedimento della prefettura, era stato il legale rappresentante della fondazione, l’architetto Giorgio Pardi. La fondazione Luca Romano è nata nel 2007 per volontà del fondatore Antonio Romano, reduce da una triste esperienza per la violenta perdita del figlio, causata da un altro giovane che si era alla guida dopo aver bevuto. A rappresentare in giudizio la fondazione è stato l’avvocato Fabio Nieddu.

Secondo la prefettura, la fondazione non disponeva dei fondi necessari per portare a termine le attività che si prefigge da statuto. circostanza che l’avvocato Nieddu è riuscito a smentire, dimostrando invece non solo la chiusura in attivo dell’ultimo bilancio e del conto economico, ma l’esistenza di un immobile che dimostra anche l solidità dello stato patrimoniale. «Non si comprende, pertanto», scrivono i giudici del Tar, «da quali elementi la prefettura possa aver desunto il venir meno delle condizioni economico-patrimoniali sulla cui base aveva concesso il riconoscimento alla fondazione». (a.b.)