Il trasporto malati per altri due anni alla Croce Rossa
Il decreto Mille proroghe ha congelato i bandi di gara nonostante i giudici del Tar avessero deciso il contrario
VASTO. Anno nuovo, nuovo colpo di scena nell’affidamento del trasporto malati della Asl Chieti-Lanciano-Vasto. Il servizio, salvo sorprese, resterà per i prossimi due anni alla Croce Rossa come stabilito dalla delibera del direttore generale Francesco Zavattaro che un anno fa affidò molte postazioni del 118 e dei trasporto dialisi e intraospedalieri alla Cri. A stabilirlo è il decreto Mille proroghe. É vero che il Tar ha accolto il ricorso della Protezione civile Valtrigno e di altre associazioni ricorrenti e allo scadere delle convenzioni il 1 gennaio 2015 tutto doveva essere rimesso in gioco con un bando di gara. Tuttavia il decreto Mille proroghe congela i bandi di gara per le associazioni che come la Cri da pubbliche diventano private. Il decreto legge 178 del 2012 sulla privatizzazione è infatti slittato di 2 anni. Sul bando di gara http://www.info.asl2abruzzo.it/appalti/ è spiegato tutto. E così mentre nella delibera della Asl del 30 dicembre 2013 c’erano le postazioni di 118 di Casoli, Atessa, Guardiagrele, Francavilla, Lanciano, Vasto e San Salvo nella gara d’appalto che si chiuderà con l’apertura delle buste il prossimo 20 gennaio le postazioni non ci sono più proprio perché sino a quando la Cri resterà pubblica le convenzioni resteranno in mano alla Cri. Poco importa se poche settimane fa i giudici del Tribunale amministrativo dichiararono che il servizio di trasporto dei malati in ambulanza non poteva essere affidato come è stato fatto dall'azienda sanitaria del Chietino alla Croce rossa per un periodo di 3 anni, senza una gara pubblica. Non è dato sapere a questo punto cosa intendono fare gli avvocati Pierpaolo Andreoni e Maurizio Mililli legali della Protezione civile Valtrigno e della Società Cooperativa sociale europea soccorso onlus di Chieti. La Croce rossa per i prossimi due anni non dovrà partecipare ad un bando come le altre associazioni. La Valtrigno tace e con le lei tutte le associazioni di volontariato alle quale il 31 dicembre 2013 era stato tolto il servizio senza alcun preavviso né bando di gara. E pensare che solo poco tempo fa i ricorrenti dichiaravano la loro soddisfazione per l'esito del ricorso definendo la sentenza emessa dal Tar una sentenza innovativa che avrebbe fatto da apri pista a contenziosi analoghi. Ora è tutto congelato. L'umore delle associazioni avevano impugnato il provvedimento della Asl Chieti-Lanciano-Vasto il 27 gennaio 2014, non è affatto buono anche se sicuramente ci saranno delle azioni. La Croce rossa continua a fare il proprio dovere. Di recente l'associazione ha avviato anche il servizio di consegna dei farmaci a domicilio e offerto nuovi servizi anche a San Buono.
Paola Calvano
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