Il treno turistico dedicato all’orsa Amarena

15 Febbraio 2024

Da maggio sui binari l’“Orient Express” d’Abruzzo di Tua intitolato anche al suo cucciolo Juan Carrito

LANCIANO. Poltrone in pelle rossa, moquette e tendine ne fanno un piccolo “Orient Express” d'Abruzzo. Correrà presto sui binari il nuovo treno turistico della Tua per far scoprire le bellezze naturalistiche della nostra regione. E non a caso sono stati intitolati ad Amarena e Juan Carrito, che erano gli orsi più iconici e conosciuti d’Abruzzo, i tre convogli Aln776 che Tua ha trasformato con arredamenti vintage, nuove plafoniere con illuminazione indiretta, impianto di condizionamento dell’aria, diffusione sonora, per farne un vero e proprio salotto per accompagnare i turisti negli angoli più suggestivi della regione. La livrea è inoltre ispirata ai colori del Treno della Valle, lo storico trenino colorato attivo sulla rete storica da Lanciano a Castel di Sangro, e i convogli sono arricchiti da 24 foto di comuni e paesaggi più belli d'Abruzzo.
All'inaugurazione, ieri nella stazione di via Bergamo, hanno preso parte il vicepresidente della Tua Antonio Prospero, il direttore della divisione ferroviaria Enrico Dolfi, il presidente della Regione Marco Marsilio. «L'Abruzzo ha scorci e paesaggi che non possono che essere raggiunti da un mezzo romantico come il treno», dice Dolfi, «questo treno, che porterà 210 passeggeri, ha carattere commerciale, chiunque dal privato all'associazione all'ente lo potrà noleggiare per raggiungere destinazioni regionali o extraregionali».
Il servizio ha un costo di 14 euro a chilometro e inizierà a maggio. La Tua ha già testato nei mesi scorsi alcuni itinerari, come quello molto apprezzato che ha collegato la Costa dei trabocchi al Parco naturale regionale Sirente Velino. Ma con il treno si potranno valorizzare anche le tradizioni culturali ed enogastronomiche abruzzesi. I tre convogli sono stati acquistati da Busitalia, ex Ferrovie centrali umbre, alla cifra di 195mila euro e altri 150mila euro sono stati investiti per il revamping. «Un investimento che il nostro Cda ha subito raccolto», sottolinea Prospero.
«Questi convogli saranno un passepartout per far conoscere l'Abruzzo», ha aggiunto il presidente Marsilio, «il turismo ferroviario è un settore in espansione, come ci dimostrano i numeri della Transiberiana d'Italia. Quando riattiveremo l'intera linea ex Sangritana da Archi a Castel di Sangro, collegheremo i due circuiti in un anello turistico senza pari». (s.so.)
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