Il tribunale controlla i verbali degli scrutini
LANCIANO. Sono ancora incerti i dati che riguardano i candidati consiglieri che si sono sfidati alle amministrative di domenica. L’eccezionale tornata elettorale che ha visto diverse novità tra cui...
LANCIANO. Sono ancora incerti i dati che riguardano i candidati consiglieri che si sono sfidati alle amministrative di domenica. L’eccezionale tornata elettorale che ha visto diverse novità tra cui la doppia preferenza e la possibilità di esprimere anche questa volta il voto disgiunto, assieme all’unica giornata a disposizione degli elettori per esprimere il voto, ha reso le operazioni di scrutinio molto difficili. I dati quindi, sono ancora tutti da ufficializzare. Dalla commissione elettorale del Comune le buste con le schede sono state inviate al tribunale dove si è costituito un ufficio centrale per il conteggio dei voti. Non saranno ricontati gli oltre 20mila voti espressi, ma saranno ripresi solo i verbali di tutte le 44 sezioni e sommate le cifre riportate su ogni verbale. Il primo dato ufficiale disponibile riguarda quello dei candidati a sindaco ammessi al ballottaggio: Mario Pupillo, rappresentante del centrosinistra e liste civiche, ha ottenuto 8.372 voti, mentre Errico D'Amico, rappresentante del centrodestra, ha avuto 8.033 voti. Per tutti gli altri voti attribuiti ai candidati consiglieri bisognerà attendere l’ufficialità del tribunale.
Al momento è stato presentato un ricorso, quello della lista Lanciano Unica, a sostegno del candidato D’Amico. Per legge, tuttavia, non sarà possibile effettuare il riconteggio di tutte le schede, ma bisognerà indicare (in questo caso al Tar, il tribunale amministrativo regionale) la sezione specifica e le contestazioni verbalizzate riguardo i voti attribuiti. Anche la lista Noi con Salvini sarebbe intenzionata a un ricorso dal momento che gli scrutini, a causa dell’inesperienza di diversi presidenti di seggio, sono avvenuti in condizioni di estremo caos. (d.d.l.)
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