Il tribunale: «Sindaco compatibile» Bocciato il ricorso
CASTEL FRENTANO. È stato rigettato il ricorso che Mario Ciarrapico ha presentato contro l’elezione a sindaco di Gabriele D’Angelo. Il tribunale presieduto dal giudice Maria Gilda Brindesi, ha...
CASTEL FRENTANO. È stato rigettato il ricorso che Mario Ciarrapico ha presentato contro l’elezione a sindaco di Gabriele D’Angelo. Il tribunale presieduto dal giudice Maria Gilda Brindesi, ha valutato che il ricorrente non ha dimostrato di essere legittimato a promuovere il giudizio contro D’Angelo, cioè «di essere portatore di qualche interesse ad esempio candidato sindaco o consigliere nelle elezioni amministrative che hanno visto prevalere il D’Angelo».
Ciarrapico, ex consigliere provinciale di An e marito dell’ex sindaco Patrizia De Santis, rappresentato dall’avvocato Eugenio Galassi di Teramo, ha portato in tribunale D’Angelo - difeso dall’avvocato Ettore Paolo Di Zio - affinché fosse dichiarata la sua incompatibilità alla carica di sindaco. Nel ricorso si sosteneva che D’Angelo fosse ancora vicepresidente della Sangritana - scadenza incarico aprile 2015 - e che si fosse dimesso in ritardo da legale rappresentante della sua azienda. «Ho sempre creduto nella giustizia», dice D’Angelo che aggiunge: «Continuerò a essere il sindaco di tutti così come sto facendo dal giorno della mia elezione». Ciarrapico è stato condannato al pagamento delle spese del giudizio: circa 5mila euro.
Matteo Del Nobile
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