Il tribunale è a rischio chiusura: martedì vertice con il ministro

I parlamentari abruzzesi a colloquio con Nordio: pronti a tutelare il futuro dei baluardi della giustizia Ci sarà anche il presidente Marsilio. Il senatore Sigismondi (FdI): «In Procura serve nuovo personale»
VASTO. Martedì 20 dicembre i parlamentari abruzzesi incontreranno a Roma il ministro della Giustizia, Carlo Nordio.
«In quella sede», spiega il senatore di Fratelli d’Italia, Etel Sigismondi, «sarà affrontata la problematica relativa alla soppressione dei tribunali abruzzesi “minori”». Con Sigismondi sarà presente anche il senatore Guido Quintino Liris.
«Questo appuntamento è di fondamentale importanza», hanno sottolineato i due parlamentari di Fratelli d’Italia, «per la sicurezza e la gestione della giustizia. È il primo confronto con il nuovo ministro sul tema. Durante questa riunione potremo esporre i motivi della nostra richiesta e la necessità di salvaguardare il tribunale di Vasto, ma anche i tribunali di Avezzano, Lanciano Sulmona, indispensabili presìdi di giustizia e legalità. Contestualmente, potremo esporre anche quello che sta accadendo nella procura di Vasto», rimarcano Sigismondi e Liris, «e la necessità di riaprire con tempestività le piante organiche al fine di potenziare il personale amministrativo». A Vasto, infatti, su diciannove dipendenti amministrativi, previsti dalla pianta organica, ne sono rimasti in servizio solo cinque. Un numero assolutamente insufficiente e che sta rallentando i lavori. Sono circa ottocento, infatti, i fascicoli che aspettano di essere evasi. «L’incontro di martedì», precisano Sigisondi e Liris, «è stato organizzato dal sottosegretario Andrea Delmastro, da sempre vicino alle istanze della nostra regione. Martedì sarà presente anche il presidente della Regione, Marco Marsilio, che lo scorso anno fu determinante per l’ottenimento della proroga alla soppressione e che il 14 ottobre scorso – appena insediati i presidenti della Camera e del Senato – ha immediatamente provveduto a ritrasmettere al Parlamento la legge di iniziativa regionale con la quale la Regione Abruzzo si propone di farsi carico delle spese di funzionamento dei tribunali cosiddetti ‘minori’, per evitare la loro chiusura. Abbiamo ultimato di recente», concludono i due senatori di FdI, «le visite nei palazzi di giustizia interessati ed è nostra intenzione, prima dell’incontro con il ministro, attivare un ulteriore momento di confronto e approfondimento con i territori per recepire eventuali altre indicazioni».
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