Il turismo ora è a rischio: i balneatori in allarme

15 Marzo 2020

Gli operatori della costa tremano in vista dell’estate, ma c’è anche chi è fiducioso E in città parte la sanificazione di strade e uffici, poi toccherà a scuole e palestre

ORTONA. L’incertezza dettata dall’emergenza coronavirus rischia di avere delle ripercussioni anche sull’estate e sul turismo balneare. Ai timori per la salute, si aggiungono quelli per le conseguenze economiche che avrà una simile situazione sulle cui tempistiche non si possono fare previsioni. Proiettandoci verso la bella stagione e con la speranza che nei prossimi mesi questo periodo sia solo un brutto ricordo, gli stati d’animo degli operatori variano tra preoccupazioni e ottimismo. La pandemia fa paura a tutti e su ogni fronte.
In particolare gli imprenditori della zona nord di Ortona sono in attesa del bando per le concessioni demaniali marittime a carattere stagionale, che permetterà loro di capire quali saranno le nuove disposizioni adottate dopo il caos che si è generato l’anno passato. Non è escluso, però, che i problemi di questo periodo, ovviamente prioritari sul resto, potrebbero provocare un ritardo sulla tabella di marcia riguardo la pubblicazione del tanto atteso avviso che di fatto svelerà le carte e farà capire se le difficoltà dello scorso anno saranno state superate. A tal riguardo il 28 gennaio c’è stato un tavolo tecnico di confronto al quale il Comune ha presenziato insieme a Capitaneria di porto e Soprintendenza. Per i balneatori della zona del Foro, infatti, la scorsa estate è stata compromessa dalle prescrizioni adottate dalla Soprintendenza stessa che, intervenendo per la presenza e la conseguente salvaguardia delle dune e dell’uccello fratino su quel tratto di costa, aveva imposto tra le altre cose l’occupazione di una superficie non superiore al 10% dell’area totale in concessione. Un provvedimento che aveva creato disagi. «Al momento non ci sono novità su questo fronte», dice Rocco D’Intino che lì ha uno stabilimento balneare. Da parte sua nessuna polemica seppur non nasconda preoccupazioni: «C’erano prima, quando non ci toccava l’emergenza coronavirus ma non sapevamo ancora nulla del bando, e ci sono a maggior ragione adesso che continuiamo a non avere notizie sull’avviso pubblico e siamo nel pieno di una pandemia. Per di più, secondo degli studi il Covid-19 avrà dei risvolti negativi sul turismo a prescindere. Tutto questo non ci può far stare tranquilli». Più ottimistico il pensiero di Marina Luciani, titolare di un camping al lido Riccio. «Rimaniamo fiduciosi», dice, «se l’emergenza dovesse rientrare entro maggio avremo il tempo necessario per farci trovare pronti. Personalmente nelle scorse settimane avevo già ricevuto delle prenotazioni dal nord Italia in vista dell’estate, cosa che non si verificava in passato. Anche questo aspetto mi fa ben sperare».
Intanto in città è stata avviata la pulizia delle strade e la sanificazione degli uffici. Si proseguirà poi con le scuole e impianti sportivi comunali. Dal Comune di Ortona si rinnovano gli appelli alla popolazione: «Restiamo a casa e seguiamo le indicazioni sui comportamenti giusti da tenere per tutelare la salute di tutti».
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