Il villaggio medievale nel parco: spettacoli, ristorazione e mostre

22 Agosto 2022

Da oggi, per motivi di sicurezza, chiude la Villa delle Rose per l’allestimento della zona mercatale La Farciola: è la prima volta per quest’area che ambienteremo con diversi temi anche per i bambini

LANCIANO. Chiude da oggi fino al 7 settembre il parco Villa delle Rose per l’allestimento e poi lo svolgimento del Villaggio medievale del Mastrogiurato. La storica rievocazione per la prima volta entra in quella che fu, proprio nel medioevo, l’antica piana delle fiere, dove si svolgevano i mercati per cui Lanciano era famosa nel mondo allora conosciuto. Una novità legata alla 40ª edizione del Mastrogiurato che vedrà protagonista - nelle vesti dello storico magistrato istituito nel 1304 da Carlo D’Angiò in molte città del Regno di Napoli e che a Lanciano amministrava le fiere di maggio e settembre, sorvegliava mercati e approvvigionamenti, amministrava la giustizia civile e penale - il giudice 72enne Antonio Didone.
«Da domani (oggi per chi legge, ndc) cominceremo ad allestire le strutture in legno e gli spazi all’interno del parco Villa delle rose che sarà chiuso al pubblico per motivi di sicurezza», spiega il presidente del Mastrogiurato, Mario La Farciola. «Sono giorni necessari per creare il mercato che si svolgerà dal 31 agosto al 4 settembre. Il parco giochi Orso Bernardo invece sarà aperto per i bambini, visto che ha cancelli separati dal parco. In questi giorni si lavorerà quindi all'allestimento del villaggio medievale e del mercato internazionale da parte dello scenografo Filippo Iezzi con la regia di Gabriele Tinari. Poi importantissimo il lavoro dell’ingegnere Antonio Di Camillo e dell’architetto Antonella Di Stefano per il piano sicurezza, un progetto imponente presentato anche in questura. Un’impresa creare il villaggio perché l’area è ampia e non è una cornice storica come lo erano le Torri Montanare o Lancianovecchia, anche se curiosamente è l’area storica per eccellenza essendo l’antica piana delle fiere, dove si svolgevano i mercati».
Il parco, sul versante Sant’Antonio, sarà diviso in base alle aree: quella della ristorazione, quella per gli spettacoli, per gli espositori, il teatro dei burattini e racconti, falconieri. «Ci saranno poi gli accampamenti medievali di combattenti e arcieri», riprende La Farciola, «sia ungherese - la delegazione maggiore fatta da 50 persone - sia sloveno e sia degli armigeri di Bucchianico. Ci sarà anche un maneggio con 5 pony, un’area circense, una dedica agli spettacoli e poi un ampio spazio per i circa 30 banchi del mercato dedicati alla vendita dei prodotti e anche alla didattica. Quest’anno infatti ci sarà un maggiore spazio per gli artigiani che permetteranno ai bambini di seguire dei mini corsi per creare stampe, candele, funi, per gli affreschi e tutti i lavori antichi. Una scelta fatta per spingere i più piccoli ad avvicinarsi alle antiche arti, avere una maggiore conoscenza, anche “pratica”, del periodo». Un risvolto didattico per una manifestazione che animerà Lanciano per una settimana, da domenica 28 agosto con la tenzone dei quartieri, e animerà il Parco delle rose nello specifico. Il villaggio sarà aperto dal 31 agosto al 4 settembre e l’ingresso costerà 5 euro, gratis per i bimbi fino a 6 anni. Il contributo serve soprattutto per pagare gli spettacoli dei mangiafuoco, combattenti, saltimbanco, giocolieri, musici, danzatrici e tanto altro. L’ingresso sarà dal lato di corso Trento e Trieste.
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