Il Volo torna a Chieti e riempie l’anfiteatro della Civitella

CHIETI. «Ciao Chieti meno male che mi ritrovo nella mia terra. Dopo tanti concerti in giro per il mondo». È il baritono abruzzese Gianluca Ginobile ad aprire con queste parole il concerto del Volo...
CHIETI. «Ciao Chieti meno male che mi ritrovo nella mia terra. Dopo tanti concerti in giro per il mondo». È il baritono abruzzese Gianluca Ginobile ad aprire con queste parole il concerto del Volo nell’anfiteatro della Civitella. E l’Abruzzo, «bel mare, Gran Sasso e vino Montepulciano», è stato più volte chiamato in causa anche dai due tenori siciliani Piero Barone e Ignazio Boschetto, che ce l’hanno messa tutta per dire qualche parola in dialetto abruzzese. Ginobile ha anche salutato la famiglia presente fra il pubblico a partire dal nonno. Sul palco insieme con i tre del Volo anche il violinista e polistrumentista salentino Alessandro Quarta, con cui il Volo si è esibito al festival di Sanremo nella serata dedicata ai duetti. Calorosissimo il pubblico teatino che ha affollato la Civitella, con presenze arrivate non solo da fuori regione, ma anche da fuori Italia, come una coppia di inglesi giunta in città proprio per assistere al concerto.

