«Il Wwf sta con gli animali o col sindaco?»

Laghetto Nettuno, la lista civica Chieti Viva ribatte agli ambientalisti: 500 firme per la nostra petizione
CHIETI. «In appena 24 ore, la raccolta firme lanciata da Chieti Viva per ripulire il laghetto della Villa comunale sfiora le 500 firme»: lo annuncia il movimento e lista civica che ha promosso la petizione, rispondendo così anche alle critiche del Wwf sulle polemiche in merito al laghetto Nettuno. «Chiarisca la sua posizione», chiede all’associazione ambientalista la lista guidata in municipio da Riccardo Giampiero, «è dalla parte degli animali o dell’amministrazione del sindaco Diego Ferrara?».
«È bello vedere una cittadinanza attiva e unita per la difesa degli spazi cittadini», sottolineano i promotori della petizione on line, «la forte partecipazione dimostra chiaramente quanto il laghetto sia importante per la comunità e la determinazione collettiva di preservarlo. Ringraziamo tutti i firmatari della petizione (disponibile sul sito change.org cercando “Salviamo il Laghetto di Nettuno alla Villa Comunale”, ndr), continueremo a tenere alta l’attenzione fin quando non vedremo le acque del laghetto tornare limpide».
Gli esponenti di Chieti Viva, in merito poi alla nota del Wwf che contestava inesattezze se non vere e proprie “fake news”, si definiscono «stupiti al riguardo. Ci interroghiamo sulla reale posizione dell’associazione: è dalla parte degli animali o dell’amministrazione Ferrara? Le problematiche legate al laghetto non possono essere ridotte a semplici fenomeni stagionali o a una responsabilità dei cittadini. Da anni le alghe infestano le acque senza che nessuno abbia preso un provvedimento. Nero su bianco la Asl ha certificato che nelle acque in cui vivono pesci e tartarughe sono presenti “livelli molto elevati di alcune specie di fitoplancton” responsabile di “fenomeni di eutrofizzazione delle acque, con diminuzione del quantitativo di ossigeno disponibile e rischio di ipossia per le specie ittiche presenti”. La presenza costante di schiuma, alghe e sporcizia», sostiene la lista civica, «non può essere giustificata dalla siccità o dal semplice “movimento dell’acqua”. La vera tutela dell’ambiente e degli animali passa attraverso una gestione efficiente e attenta delle aree verdi».(a.rap.)
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