Il Wwf sul Sir: ora è necessaria la bonifica
CHIETI. «Non può che far piacere il fatto che in questi ultimi giorni i mass media regionali si stiano occupando con continuità e con toni giustamente preoccupati della situazione di grave...
CHIETI. «Non può che far piacere il fatto che in questi ultimi giorni i mass media regionali si stiano occupando con continuità e con toni giustamente preoccupati della situazione di grave inquinamento che da anni riguarda la Val Pescara. Purché non sia soltanto una nube passeggera e si cominci davvero a operare per risolvere il problema». A parlare è il presidente del Wwf Chieti Pescara, Nicoletta Di Francesco, che ricorda le tante battaglie dell’associazione sul Sir (il sito di interesse regionale per l’inquinamento). La presidente ricorda che il perimetro del Sir «comprende circa 30 chilometri quadrati di territorio e che in quest’area uno studio dell’università “d’Annunzio” ha rilevato 835.000 metri quadri di terreno con elevate anomalie nella vegetazione e nella composizione che farebbero presupporre con molta probabilità l’interramento non autorizzato di rifiuti pericolosi, senza dimenticare che nel SIR sono tuttora presenti 214.000 metri quadri di amianto in attesa di smaltimento. In passato siamo stati in più occasioni tacciati di fare allarmismo quando denunciavamo la gravissima situazione in cui versa la vallata».

