Imbrattano i muri con gli spray In due inseguiti e denunciati

16 Giugno 2024

I carabinieri acciuffano un 23enne e un 17enne per le scritte alla scuola di Marcianese e a un deposito Tua I vandali, scoperti, si erano dati alla fuga su un veicolo a tutta velocità con grave rischio per la sicurezza

LANCIANO. Imbrattano i muri di edifici pubblici e poi, scoperti, fuggono in auto dando vita a un pericoloso inseguimento per le vie della città. Alla fine sono stati acciuffati e denunciati dai carabinieri i due giovani, uno di 23 anni e l'altro di 17, che qualche notte fa si sono resi protagonisti di un atto di vandalismo a Lanciano. L'episodio risale alla notte tra il 10 e l'11 giugno scorsi quando i due, armati di bombolette di vernice e stencil per pareti, hanno imbrattato i muri della recinzione esterna della scuola materna di Marcianese e successivamente quelli di una struttura di proprietà della Tua-Sangritana in via Bergamo. L'azione vandalica, però, è stata interrotta dall'intervento tempestivo della pattuglia del nucleo radiomobile della compagnia carabinieri di Lanciano, diretta dal maggiore Fabio Vittorini. Alla vista dei militari, il minorenne è fuggito a piedi verso un'autovettura parcheggiata a circa 20 metri di distanza, entrando dal lato passeggero. Nonostante l'ordine di fermarsi intimato dai carabinieri, il veicolo, guidato dal ventitreenne, è partito a tutta velocità, cercando di seminare le forze dell'ordine. Queste si sono allora buttate al loro inseguimento, durato per circa due chilometri attraverso le vie del centro urbano e con grave rischio per la sicurezza anche degli altri utenti della strada.
Durante la corsa, i militari hanno continuato ad intimare l'alt al conducente che, imperterrito, ha continuato a sfuggire alla pattuglia tentando infine di nascondersi nel parcheggio di un capannone nella zona industriale. Appostatosi nel piazzale, il ventitreenne ha spento tutte le luci dell'auto, nella speranza di non essere individuato. Ma la manovra non è sfuggita agli occhi attenti dei carabinieri, che sono riusciti a bloccare il veicolo e a identificare i due giovani. Il ventitreenne e il diciassettenne sono stati denunciati per resistenza a pubblico ufficiale e per deturpamento e imbrattamento di cose altrui su beni immobili. Le denunce sono state inoltrate rispettivamente alla procura di Lanciano e a quella per i minori dell’Aquila. Il conducente è stato, inoltre, multato per le numerose infrazioni al codice della strada commesse durante l'inseguimento. Nel corso dell'operazione, i carabinieri hanno sequestrato bombolette spray di vari colori e due stencil con le scritte “Lancianesi” e “No remorse”, trovati all'interno dell'autovettura. Il materiale utilizzato per l'imbrattamento è stato posto sotto sequestro penale e messo a disposizione delle rispettive autorità giudiziarie. Le indagini proseguono per individuare ulteriori luoghi imbrattati dai due giovani, con l'obiettivo di ricostruire l'intera portata del loro atto vandalico e restituire decoro ai beni danneggiati.
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