Impianti in abbandono, ultimatum al Lanciano

5 Gennaio 2021

La società frentana ha 5mila euro di debiti per canoni di affitto, luce e gas non pagati Il sindaco: «Voglio il campo di calcio aperto entro gennaio, pronti 150mila euro»

TREGLIO. Saldare gli arretrati non pagati e sistemare il degrado del campo sportivo “Massimo Gargarella”. Sono le richieste del Comune di Treglio alla società Lanciano calcio che, ottenuto in concessione per venti anni l’impianto sportivo di località San Giorgio, avrebbe dovuto realizzare tutta una serie di interventi, rimasti invece a metà. L’amministrazione del sindaco Massimiliano Berghella, intanto, prova ad andare avanti con le proprie forze: dalla Regione arriva il finanziamento di 103mila euro che sarà destinato al progetto della Cittadella dello sport. Nei giorni scorsi il primo cittadino ha incontrato per la seconda volta l’attuale presidente del Lanciano calcio, Cristina Chiaretti, e il vice Claudio Alluni, subentrati lo scorso settembre alla precedente proprietà guidata da Fabio De Vincentiis. Le carenze nei lavori previsti dalla concessione e il cambio societario hanno indotto nei mesi scorsi l’amministrazione comunale a guardare a fondo nella gestione rossonera del campo sportivo del paese, che sarebbe dovuto diventare il “Centro sportivo frentano”. Progetto rimasto, però, sulla carta.
«Da una prima ricognizione», dice il sindaco Berghella, «sono emerse morosità per 5mila euro, per lo più canoni di affitto e utenze di luce e gas non pagati. Ma ho scritto alla Sasi per richiedere le bollette arretrate, poiché stiamo verificando se esistono ulteriori morosità. Come amministrazione abbiamo dato un ultimatum alla nuova proprietà: entro e non oltre gennaio vanno sistemati gli arretrati economici e il degrado del campo sportivo, che deve tornare totalmente usufruibile dalla squadra locale e per il quale va assicurata la manutenzione». Dopo il rifacimento del terreno di gioco in erba naturale, infatti, il campo è tornato in stato di abbandono, come constatato anche dalla nuova proprietà. Il Comune intanto porta avanti con le proprie forze il progetto della Cittadella dello sport, che pure faceva parte della convenzione con la società rossonera. «Abbiamo ottenuto un contributo di 103mila euro», annuncia Berghella, «con il bando per l’impiantistica sportiva della legge regionale 2/2018. Il Comune compartecipa con 47mila euro. Il progetto prevede la realizzazione di parcheggi al servizio dell’area sportiva, campo da paddle, area attrezzata per sport all’aperto, doppio campo di bocce e area giochi inclusiva. L’auspicio è di ottenere anche il finanziamento di 700mila euro del fondo governativo “Sport e periferie” per completare il progetto con una struttura polivalente coperta, spalti e spogliatoi. Come Comune stiamo dimostrando che abbiamo la forza per fare opere per la comunità. Se qualche privato si mette avanti», sottolinea il sindaco riferendosi alla negativa esperienza con la società frentana, «ci aspettiamo che l'impegno sia serio: non abbiamo tempo da perdere».
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