Impianti sportivi alle società: bando per la gestione decennale

Attesa per aprile la gara per stadio Angelini, palazzetti di Tricalle e Colle dell’Ara, campo da baseball Il Comune punta a ridurre i costi a carico dell’ente e a migliorare le strutture con l’apporto dei privati
CHIETI. Un’unica gara, ma divisa in quattro lotti, per l’affidamento dei principali impianti sportivi della città. La bandirà il Comune di Chieti, verosimilmente entro la fine di aprile, per dare in gestione lo stadio Guido Angelini, i palazzetti del Tricalle e di Colle dell’Ara, il campo da baseball. «Puntiamo a un affidamento almeno decennale», spiega l’assessore allo Sport Manuel Pantalone, «continuando sulla linea intrapresa già negli anni scorsi, ovvero quella di ridurre le spese dell’amministrazione per l’impiantistica ma allo stesso garantirne la piena fruibilità e il potenziamento». Due giorni fa c’è stata una riunione in municipio, presieduta da Pantalone con i responsabili del settore Sport e dell’ufficio gare, per definire le linee guida dei bandi.
«Si tratta di una gara complessa, che sarà unica ma divisa in quattro lotti, ognuno per una delle strutture interessate», riprende Pantalone, «nel caso con i tempi si dovesse andare oltre il termine delle gestioni in essere, procederemo con una proroga fino all’espletamento della gara. Di certo nessun impianto resterà chiuso neanche per una sola ora». Le strutture la cui gestione scade a giugno sono l’Angelini e il PalaTricalle: il primo oggi affidato al Chieti calcio e il secondo al Città di Chieti, club le cui formazioni principali giocano nella Seconda categoria di calcio a 11 (dove tra l’altro i teatini sono in testa al girone C) e nella serie B di calcio a 5.
«Vogliamo consolidare un meccanismo virtuoso, per far sì che queste strutture continuino ad avere gestioni efficienti e, se possibile, finalizzate ad apportare migliorie», riprende l’assessore, «al Colle dell’Ara abbiamo fatto direttamente degli interventi per l’efficientamento energetico: interventi dello stesso tenore potrebbero ad esempio essere inclusi nella proposta per il PalaTricalle».
In futuro un bando per la gestione dovrebbe riguardare il campo di San Martino, già rimesso a nuovo dal Comune. «Qui c’è bisogno di spogliatoi e bagni per farne un centro sportivo in piena regola», ricorda Pantalone, «interventi che potrebbero essere fatti appunto nell’ambito di un affidamento in gestione».
È invece legata alla riqualificazione, prevista a breve, un’eventuale gestione del campo Sant’Anna, utilizzato da formazioni dilettantistiche, amatoriali e giovanili. Per rimettere a nuovo innanzitutto il terreno di gioco in sintetico, è pronto un piano da circa 700mila euro, mezzo milione assegnato al Chieti calcio tramite il bando “Sport e salute” e 200mila di cofinanziamento del Comune, che è la stazione appaltante. «Per il via libera aspettiamo l’ok del ministero al bilancio stabilmente riequilibrato», puntualizza Pantalone, «l’intervento è già inserito nel Piano triennale delle opere pubbliche e consentirà di rifare un terreno di gioco ormai rovinato, ma che contiamo di restituire presto agli sportivi rimesso a nuovo».
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