Impianti sportivi, arrivano i fondi europei

13 Luglio 2022

Investimento da 1,5 milioni: serviranno per riqualificare il Pala Colle dell’Ara e lo stadio del baseball

CHIETI. Arriva il via libera per i finanziamenti di due impianti sportivi di Chieti: 1,5 milioni di fondi europei del piano nazionale di ripresa e resilienza che serviranno per riqualificare il palazzetto dello sport di Colle dell’Ara e il campo da baseball adiacente allo stadio Angelini. «Si tratta di fondi che ci consentiranno di recuperare altre due strutture che aspettano da tempo una riqualificazione», sottolineano l’assessore ai Lavori pubblici Stefano Rispoli e l’assessore allo Sport Manuel Pantalone, che hanno lavorato insieme per stilare il progetto da presentare per ottenere i finanziamenti, «due i fronti su cui potremo agire, entrambi importantissimi, perché tornati fruibili ci consentiranno di ampliare ulteriormente l’offerta di spazi per la città e per il territorio». Il primo intervento in programma, da un milione di euro, prevede la realizzazione di un nuovo impianto sportivo polivalente all’aperto, nella zona vicina allo stadio Angelini, del campo da baseball della scuola media Antonelli, in un'area di proprietà comunale, già destinata ad attrezzature sportive. Un impianto che prevede anche la realizzazione di un sistema per l’arrampicata sportiva, dei campi di padel, uno skatepark, un campo multifunzione e un percorso per running. «In questo modo restituiremo dignità anche agli spazi del campo da softball che da troppo tempo aspettano una riqualificazione», fanno sapere i due assessori. L’altro intervento, invece, riguarda il palazzetto dello sport di Colle dell’Ara (500mila euro): fondi che serviranno per interventi di efficientamento energetico della struttura, che prevedono l'installazione di un impianto fotovoltaico con batterie di accumulo e sistema di controllo Bms, per ridurre i consumi di oltre il 20%. Un progetto «che renderà la destinazione del palazzetto», concludono Rispoli e Pantalone, «che durante l’emergenza pandemica è stato uno degli hub della città e del territorio per il vaccino, nonché centro di accoglienza dei profughi ucraini, più efficiente e adeguato agli scopi prioritari al servizio del territorio. Tempi e modalità di realizzazione saranno quelli scanditi dalla procedura ministeriale, ma confidiamo in un iter veloce». (d.b.)