«Impianti sportivi, occasione da 6 milioni»

Appello di Di Paolo all’amministrazione: partecipi al bando del Csi per ristrutturare stadio e campi
CHIETI. Un’opportunità per incamerare fino a 6 milioni e cambiare faccia agli impianti sportivi della città. A segnalare all’amministrazione Di Primio che il bando Sport missione comune del Csi (Centro sportivo italiano) sarà presto pubblicato è Michele Di Paolo di Giustizia Sociale. «Secondo quanto riportato nella bozza del bando», dice Di Paolo, «il Comune potrebbe ottenere un finanziamento addirittura fino a 6 milioni ad interessi zero, non solo per ristrutturare, adeguare ed efficientare gli impianti esistenti, ma anche eventualmente per realizzare strutture sportive ex novo. L’unica limitazione inserita nel bando sarebbe il massimale di due milioni spendibili per ogni singola opera».
Secondo Di Paolo, «il bando che rappresenta un’occasione unica per ridare dignità ai tanti impianti sportivi della città che necessitano di urgenti interventi strutturali e/o di improcrastinabili lavori di straordinaria manutenzione, come lo stadio Angelini, il campetto della villa comunale e il campo Sant’Anna, per citare solo alcune strutture di una lista lunghissima. Non solo», continua l’esponente di Giustizia Sociale, «rappresenterebbe anche un’opportunità non trascurabile per efficientare energeticamente tutte le strutture sportive con prodotti a led, i quali non solo garantirebbero un risparmio in termini energetici ma permetterebbero anche alle varie società di usufruire delle strutture fino a tarda sera, aumentando così le loro entrate e permettendo una maggiore fruibilità dello stesso impianto.
Di Paolo porta l’esempio dell’Angelini: «Con due milioni», dice, «sarebbe possibile non solo il rifacimento del manto erboso e il miglioramento del sistema di illuminazione, ma anche la copertura della curva Volpi, da decenni attesa dai tifosi neroverdi». L’uscita del bando è prevista per la metà di aprile: Di Paolo lancia un appello al sindaco Umberto Di Primio e all’assessore alla sport, Antonio Viola: «Spero che approfittino di questa notizia in anteprima», dice Di Paolo, «utilizzando questi tre mesi per iniziare a valutare con le varie società sportive gli impianti sui quali indirizzare la scelta e, al contempo, iniziare a studiare la fattibilità di eventuali progetti riguardanti le singole strutture. Noi tutti di Giustizia Sociale, siamo pienamente disponibili a dare il massimo supporto mettendo a disposizione dell’amministrazione comunale le nostre esperienze professionali personali per uno studio approfondito su cosa e come intervenire tecnicamente nelle varie strutture».

