«Impossibile prenotare le visite al Renzetti»

22 Aprile 2023

Ospedale. Taglieri (M5S) e Madonna (Pd): utenti allo sbando, la Regione fa solo passerelle politiche

LANCIANO. «Basta passerelle politiche e discorsi sui nuovi ospedali: la realtà che vivono gli utenti è di un ospedale Renzetti dove non si riescono nemmeno a prenotare visite ed esami». Sono il consigliere regionale Francesco Taglieri (capogruppo M5S) e la segretaria cittadina del Pd Rosetta Madonna a intervenire sulle disfunzioni di un presidio, il Renzetti, lasciato all’abbandono dove prenotare una Tac, una vista dermatologica, un’ecografia addome completo è un miraggio. “Ripassi tra qualche giorno”; “Non ci sono calendari disponibili”; “A Lanciano non ci sono posti”: queste le risposte del Cup. «Ancora una volta i grandi annunci del centrodestra si scontrano con la realtà vissuta dai cittadini: all’ospedale Renzetti è difficile, o meglio impossibile, prenotare in regime convenzionato prestazioni sanitarie, visite ed esami», dice Taglieri. «Mi chiedo quando l’assessore regionale Nicoletta Verì e il presidente della Regione Marco Marsilio caleranno il sipario sulla propaganda, sui tour per parlare di case di comunità e nuovi ospedali e inizieranno a risolvere i problemi che vivono ogni giorno i pazienti e gli ospedali». E sono disagi enormi quelli di non trovare un posto per una risonanza, una Tac, soprattutto per gli utenti più anziani ed è un problema per l’ospedale non “fare i numeri”, anche se in realtà le prestazioni non vengono fatte perché non si possono prenotare. Le soluzioni? «Rivolgersi a strutture private o non curarsi perché non si hanno i soldi per farlo», risponde Taglieri. «La salute è un diritto di tutti, ma il centrodestra anziché assicurarla, pensa solo alla propaganda».
«Quella di Marsilio, Verì, e di Nicola Campitelli, con la compiacenza del sindaco Filippo Paolini è solo una passerella politica», rincara la dose Rosetta Madonna, segretaria Pd, «perché i cittadini non riescono a fare esami e neanche a prenotarli visto che il totem per le prenotazioni del Cup centrale è spesso rotto mentre in via don Minzoni il sistema informatico fa le bizze. È impossibile prenotare esami importanti in gastroenterologia, radiologia e in altri reparti dove solo la straordinaria dedizione dei pochi medici riesce a limitare le difficoltà». E che dire della rete dell'emergenza-urgenza? «Demedicalizzata nelle aree interne e a Lanciano non è stata mai resa effettiva l'estensione h24 della seconda postazione 118 nonostante il via libera della delibera regionale del novembre 2019, oltre 3 anni fa», precisa Madonna. «Non si prenotano esami, non si riesce ad attivare un’ambulanza e si parla di progetti che andrebbero invece riconsiderati, come il cuci-scuci al Renzetti che rischia di bloccarlo o la casa di comunità in via Spaventa senza certezze sull'ex Eca e sul personale in servizio».
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