In 10mila a Guardiagrele per vivere la Notte bianca

17 Agosto 2016

L’evento dell’estate ha richiamato in paese giovani anche da altre regioni L’assessore Della Pelle: «Felici per la boccata d’ossigeno all’economia locale»

GUARDIAGRELE. L'undicesima edizione della Notte Bianca si è rivelata un grande successo. Oltre 10mila sono state, secondo le stime dell'amministrazione comunale, le persone giunte nell'antico borgo, per partecipare a quello che ormai è uno degli eventi più attesi dell'anno. Tutto è cominciato nel tardo pomeriggio di domenica, con le vie del centro storico che si sono riempite di gente attirata dalle numerose bancarelle, dagli stand gastronomici, dai tanti spettacoli musicali e artistici e dalla presenza di numerosi dj che, in altrettanti locali, hanno proposto musica di ogni genere, soddisfacendo diversi gusti e fascie di età. L'offerta diversificata, che ha invitato la gente a muoversi per le vie del borgo, ha permesso anche a tante persone di scoprire la bellezza dei monumenti guardiesi e di visitare gratuitamente i diversi musei della cittadina. L'organizzazione messa in piedi per la manifestazione dall'amministrazione comunale, in collaborazione con la Pro loco, i commercianti e le associazioni locali, ha funzionato alla perfezione, soprattutto per quanto riguarda il piano traffico e la relativa pedonalizzazione del centro storico.

Il clou della festa è arrivato alle mezzanotte con l'atteso concerto degli After Houres, la storica indie rock band italiana guidata da Manuel Agnelli che ha entusiasmato il pubblico di largo Garibaldi, proponendo in oltre due ore di spettacolo, brani classici nel suo repertorio come " Grande ", " Né pane, né pesci ", " Vedova Bianca " ecc.. e presentando i nuovi pezzi del suo ultimo album " Folfiri e Folfox ", in vetta alle classifiche dei dischi più venduti. «Possiamo dire - afferma soddisfatto l'assessore Piergiorgio Della Pelle - che siamo molto felici per l'ottima riuscita della festa che ha creato nella cittadina un notevole movimento con la presenza di giovani e meno giovani, provenienti da tutto l'Abruzzo, ma anche da città di altre regioni d' Italia, da Firenze a Roma, da Lecce a Pesaro, da Frosinone a Campobasso. Molte poi, sono state le persone che hanno pernottato in zona, decidendo di trascorrere il Ferragosto a Guardiagrele, nelle zone limitrofe o sulla Maiella. Siamo infine soddisfatti - conclude Della Pelle - che il tutto abbia economicamente funzionato anche per le diverse attività commerciali». In effetti, a sbancare sono state soprattutto le attività di food and drink: tutte hanno centrato l'obiettivo.

Giovanni Iannamico