In 4 cantieri la storia della città «Così vogliano cambiare Vasto»

19 Maggio 2024

Ex asilo Della Penna, rotonda di viale Dalmazia, scuola media Paolucci ed edificio di via Naumachia La vicesindaca Fioravante: questi interventi dimostrano il forte attaccamento alla identità locale

VASTO. L’ex asilo Carlo Della Penna, la Rotonda di viale Dalmazia a Vasto Marina, la scuola media Paolucci e l’edificio di via Naumachia. Quattro opere pubbliche accomunate da un unico filo conduttore: l’elemento identitario. Su sedici cantieri aperti in città – e altri 9 da attivare – abbiamo focalizzato l’attenzione su questi interventi, ognuno dei quali racconta un pezzo di storia. «Sono la dimostrazione dell’attaccamento alla identità cittadina, guardando al futuro. Vogliamo modificare la città senza perdere di vista alcuni elementi identitari», spiega l’assessore ai lavori pubblici e vicesindaca, Licia Fioravante che insieme all’ingegner Luca Giammichele e al suo staff descrive lo stato dell’arte.
EX ASILO DELLA PENNAL’immobile donato dall’omonimo mecenate è stato completamente demolito. «L’impresa è stata molto celere», rimarca Fioravante, «il bassorilievo in bronzo raffigurante “Il trionfo del lavoro”, è stato recuperato e portato altrove. È stato preservato con grande cura e attenzione da parte dei nostri tecnici, che si sono preoccupati di essere presenti nel momento in cui veniva rimosso. Adesso rimane la casa del custode che presto sarà oggetto di intervento. La nuova struttura contemplerà l’asilo nido e il polo dell’infanzia».
ROTONDA VIALE DALMAZIAÈ uno dei simboli della Marina. «I lavori sono in corso: siamo ampiamente nei tempi previsti per la realizzazione dell’opera», dice l’assessore, «la ditta ha rispettato i tempi, per alcuni versi anche anticipandoli. Contiamo di riconsegnare l’opera alla città il prima possibile. Verrà rifinita tutta la parte esterna in modo tale da renderla accessibile e utilizzabile immediatamente nella parte superiore della rotonda, per poi procedere al perfezionamento dei dettagli nella parte sottostante, dove verrà realizzato l’ufficio Iat e una sala da adibire a conferenze e mostre. L’obiettivo è ridare alla rotonda l’identità che aveva una volta. Inseriremo nello stabile uno sportello bancomat con caratteristiche strutturali molto particolari. Siamo molto attenti alla cura nella scelta del materiale».
SCUOLA MEDIA PAOLUCCI«Abbiamo finito di togliere gli infissi, la demolizione è imminente», spiega la vicesindaca, «sono corso le procedure per il sub appalto. L’ufficio è concentrato anche nel salvare il maggior numero di alberi. Ce ne sono alcuni che sono incompatibili con il nuovo progetto, ma molti altri sono oggetto di attenzione. Credo che all’inizio dell’estate verrà giù anche la Paolucci». I tecnici comunali stanno anche studiando una soluzione per ricollocare nel nuovo edificio l’affresco che ne orna l’atrio dal 1965 e che rappresenta un omaggio alla figura dell’Ulisse dantesco.
L’EDIFICIO VIA NAUMACHIA«Siamo prossimi all’apertura del cantiere che presenta delle criticità essendo la zona ampiamente frequentata», annota Fioravante, «c’è un occhio molto attento nel cercare di arrecare meno disagio possibile a residenti e attività commerciali della zona. Sarò a disposizione H24 per interloquire con loro, laddove si dovessero presentare problemi. Si tratta di un edificio molto importante e bello della città. Bisogna ambire a una sua riqualificazione, quindi qualche disagio sarà ricompensato e ristorato dal fatto di non avere più un rudere, ma una struttura riqualificata che sarà a sua volta sede dei servizi sociali. E credo che, anche in questo caso, abbiamo recepito il sentimento di alcuni residenti e degli operatori».
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