In 4 lidi pubblici c’è l’okay ai cani

15 Giugno 2023

Scelte le spiagge in cui è consentito l’accesso anche con gli animali d’affezione

VASTO. Con Fido in spiaggia, ma solo nelle aree demaniali consentite. Mira a disciplinare l’accesso sul litorale degli animali da affezione (cani e gatti) l’ordinanza firmata il 13 giugno dal sindaco Francesco Menna. Le spiagge libere dove è consentito portare il proprio amico a quattro zampe, rigorosamente al guinzaglio e con la museruola, sono quattro: Mottagrossa (nella riserva naturale di Punta Aderci), in corrispondenza dello spazio adibito a parcheggio – direzione nord; la porzione di spiaggia libera a sud della foce del torrente Lebba, la zona antistante il monumento alla Bagnante, nella parte finale del lungomare Cordella, e in località Buonanotte, al confine a sud con l’omonimo torrente e a nord con l’ex camping Europa.
L’accesso agli animali da affezione è invece vietato nelle seguenti zone: arenile Sic di Marina di Vasto, nella spiaggia libera “area eventi” del lungomare Duca degli Abruzzi, in zona pontile, nella spiaggia di Punta Penna, in località Libertini e a Punta Aderci.
L’obiettivo alla base del provvedimento è «non creare situazioni di contrasto con la corretta gestione ambientale del territorio, nel rispetto dell’esigenza di tutela igienico-sanitaria della popolazione». L’accesso alle quattro spiagge individuate dal Comune è comunque subordinato al possesso di una serie di requisiti: il proprietario o il detentore dell’animale deve essere munito di idonea certificazione sanitaria o del libretto delle vaccinazioni, gli animali che non risultano in regola con le vaccinazioni non possono accedere alle zone a loro riservate, è vietato l’accesso ai cani femmina “durante il periodo estrale”, i proprietari o i detentori di cani non identificabili tramite microchip, tatuaggio di riconoscimento o altro documento idoneo, sono soggetti alle inerenti sanzioni amministrative. Gli animali inoltre, così come viene specificato nell’ordinanza, possono sostare entro il perimetro dell’ombrellone del proprietario o nelle immediate vicinanza dello stesso. L’inosservanza dell’ordinanza, che deve essere fatta rispettare dagli agenti di polizia locale, dalle forze dell’ordine e dalla guardia costiera incaricati del controllo, comporta l’applicazione della sanzione amministrativa pecuniaria da un minimo di 25 euro ad un massimo di 500 euro. (a.b.)
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