In 50mila in città alle feste del Perdono

5 Maggio 2015

Cieri (Ente manifestazioni): record di presenze lavorando gratis. Il sindaco D’Ottavio: grazie ai sindaci venuti al corteo

ORTONA. È stato un Perdono da record quello che si è chiuso ieri sera ad Ortona con il concerto finale del rapper Moreno Donadoni. La città è stata letteralmente invasa nelle giornate dedicate alle celebrazioni in onore di San Tommaso apostolo. Un primo bilancio, che non include i numeri di ieri, parla di 50mila presenze per gli appuntamenti civili e religiosi che si sono susseguiti nell'ultimo fine settimana. Un vero successo per Ortona nella festa più sentita dalla cittadinanza, che ha risposto nel migliore dei modi al programma stilato dall’Ente manifestazioni ortonesi (Emo), presieduto da Paolo Cieri. Il pubblico ha apprezzato le numerose iniziative che hanno onorato il santo patrono ed il dato delle presenze ne è la migliore testimonianza.

UNA FESTA PER TUTTI. L’intento dell’Emo, che dopo un anno di fermo ha ripreso le proprie attività, era quello di offrire una festa che potesse essere gradita dai giovani e dai meno giovani. Nel corso delle serate, infatti, sul palco ortonese sono saliti talentuosi gruppi musicali che si sono messi in mostra nel contest “Primo maggio in rock”, ma c’è stato spazio anche per il divertimento di intere famiglie con lo spettacolo di ’Nduccio, e per il ricordo di uno dei miti della musica italiana come Rino Gaetano, reinterpretato dalla cover ufficiale Rino Gaetano Band in un’altra serata di successo. Ieri poi si sono voluti privilegiare i ragazzi, con la manifestazione “Sport in piazza” e il concerto di Moreno, vincitore nel 2013 del talent show Amici di Maria De Filippi.

SPORT IN PIAZZA. Ieri, dalle 10 alle 20, in piazza della Repubblica è andata in scena l’iniziativa “Sport in piazza”, organizzata dalla Virtus Ortona Calcio con il patrocinio del Comune. I bambini si sono impegnati in attività con e senza palla, tenute con gli obiettivi di favorire l’aggregazione sociale e l’educazione attraverso lo sport. Il coordinatore dei lavori è stato Luciano Iurisci, team manager della società calcistica ortonese. Lungo le strade, invece, hanno risuonato le note della banda Città di Ortona, che hanno allietato la mattinata della città.

PROCESSIONE. Un altro momento importante delle festività si è avuto domenica con la processione del sacro busto di San Tommaso apostolo che ha attraversato le strade del centro cittadino, tra un bagno di folla ad attendere il suo passaggio. Poi la consueta benedizione al mare, con il busto che è stato esposto a largo Farnese, rivolto proprio verso il mare, da dove si sono potuti ammirare i fuochi d'artificio.

IL SINDACO RINGRAZIA. Sulla sua pagina facebook, intanto, il sindaco di Ortona, Vincenzo D’Ottavio, ha postato un messaggio in cui ha scritto: «Ringrazio sinceramente tutti i sindaci e gli amministratori dei Comuni ospiti che hanno partecipato al Corteo storico delle chiavi sabato 2 maggio, in onore della festa del Santo Patrono San Tommaso apostolo».

EMO SODDISFATTO. Il presidente dell’Ente manifestazioni ortonesi, invece, ha espresso soddisfazione per l’ottimo risultato ottenuto: «Siamo davvero entusiasti», ha commentato Cieri, «per il riscontro che hanno avuto queste giornate dedicate alle festività patronali. Un record di presenze ad Ortona con tantissima gente che ha affollato la città per assistere alle celebrazioni religiose e civili. Tutto questo ci ripaga per il lavoro che abbiamo svolto a titolo gratuito e per l’impegno profuso dai componenti dell’Emo per il bene della città».

Alfredo Sitti

©RIPRODUZIONE RISERVATA