In 600 per Concato Superata la prova del “concerto bolla”

Posti esauriti allo spettacolo del cantautore milanese Prossima serata con Nek allo Scalo il 18 settembre
CHIETI. “Domenica bestiale”, “Fiore di Maggio”, “Guido piano”, “Rosalina”, “Sexy tango”: tutte le più celebri canzoni di Fabio Concato sono risuonate dal palco della villa comunale ieri sera per il primo “concerto in bolla” della città. In 600 hanno partecipato rispettando le regole di distanziamento imposte dalle norme anti-Covid: i posti, assegnati in considerazione dell’ampiezza dell’area destinata al concerto, sono andati tutti esauriti. Il personale addetto alla sorveglianza - polizia municipale, forze dell’ordine, protezione civile e stewart - ha controllato all’ingresso non solo se i partecipanti avevano prenotato il posto al costo di un euro ma anche se avevano il Green pass e la carta d’identità al seguito.
Oltre alle canzoni che hanno segnato la storia della musica italiana, da quando Concato si è affacciato nel panorama nazionale nel 1977, grazie al nuovo connubio con il Paolo Di Sabatino trio, protagonista della serata è stato anche il jazz. A partire dai brani di “Gigi”, il lavoro discografico nato dal sodalizio tra il cantautore e il trio jazz, e con cui Concato porge un intenso tributo al padre Gigi Concato, chitarrista e autore jazz. Si è chiuso così il primo “concerto in bolla” della città, ora il vicesindaco e assessore alle manifestazioni Paolo De Cesare potrà dedicarsi al secondo “concerto in bolla”, quello di Nek, il 18 settembre allo Scalo. Qualche malumore per i divieti di sosta e transito che hanno impedito anche il transito pedonale in alcune aree della villa comunale. (a.i.)
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