In 860 agli esami con la penna portata a San Gabriele

21 Giugno 2018

Tra ansie e paure, riti scaramantici per affrontare le prove Con le sue 14 quinte è il Di Savoia la scuola con più maturandi

CHIETI. C’è chi come Gaia, dell’Itis di Savoia, teme la prova di chimica, e chi come Stefano, sempre del Di Savoia, pensa allo scoglio dei 12 quesiti della terza prova. Per tutti, comunque, c’è un metodo semplice per esorcizzare la paura da esame di maturità: uscire a rilassarsi con gli amici la notte prima della prova. «È consuetudine uscire la sera prima», spiega ancora Gaia, che ha intenzione di continuare gli studi, al contrario del collega Stefano, che al Di Savoia ha studiato elettronica e spera di trovare subito lavoro. Giuseppe D’Orazio, studente di Ragioneria, l’ansia l’ha sfogata la sera prima sul campo da calcetto: «Ho fatto pure due goal», dice pronto a ripetere l’esperienza. Della scuola che sta per lasciare porterà con sé le amicizie nate in aula e anche il ricordo dei professori, compreso la docente di Italiano che lo ha bocciato, «anche se non avrebbe mai voluto farlo. E per questo le sono molto legato». Jessica Marinelli, del Galiani, esce da scuola sorridente e abbastanza tranquilla: «Le tracce erano abbastanza facili, su internet giravano ipotesi molto vicine alla realtà». Anche lei, come tanti altri, ha portato con sé la penna benedetta nella gita a San Gabriele. «Siamo in molti ad averla», conferma Francesco Tumini, rappresentante d’istituto del liceo classico. «È stato molto bello frequentare questa scuola», ha detto, «certo la struttura ha molti problemi, che abbiamo cercato di affrontare anche noi studenti. Per il resto, è una scuola piccola, ci conosciamo tutti e ci sappiamo aiutare l’un l’altro». Francesco tenterà di entrare a Medicina alla d’Annunzio e dunque passerà l’estate a studiare per superare il test d’ingresso. Ma prima si concederà cinque giorni di vacanza in Croazia per festeggiare la maturità con altri studenti del Classico.
Oggi intanto tutti in aula per la seconda prova. A Chieti e provincia sono poco più di 3.200 i ragazzi che devono sostenere l’esame di maturità. Quelli che frequentano le sei scuole superiori teatine (il Classico Vico e l’Artistico Nicola da Guardiagrele, lo Scientifico Masci, le Magistrali Gonzaga, l’istituto tecnico Galiani - De Sterlich, quello professionale Pomilio e quello industriale Di Savoia) sono 860. La scuola con più maturandi è l’istituto Di Savoia diretto da Anna Maria Giusti (stessa dirigente del Pomilio) che con le sue 14 quinte classi porta all’esame ben 274 allievi. (a.i.)
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