In abbandono i libri di Rosica Damiano: scempio alla cultura

9 Gennaio 2018

GUARDIAGRELE. Chiusi dentro grosse scatole di cartone, restano ancora abbandonati in una stanza al pianoterra del palazzo municipale gli oltre 5mila preziosi che il Comune ha ricevuto in dono circa...

GUARDIAGRELE. Chiusi dentro grosse scatole di cartone, restano ancora abbandonati in una stanza al pianoterra del palazzo municipale gli oltre 5mila preziosi che il Comune ha ricevuto in dono circa dieci anni fa dalla famiglia Rosica. Il responsabile del Movimento nazionale, Paolo Damiano, è così tornato nuovamente a sollecitare l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Simone Dal Pozzo a trovare al più presto un’adeguata e definitiva sistemazione a questo patrimonio culturale di immenso valore, in modo che possa essere fruibile dall'intera comunità.
«Si tratta», osserva Damiano, «di uno scempio alla cultura, a cui nessuno sembra voglia dare una soluzione. Per la sistemazione di questa preziosa biblioteca», precisa Damiano, «ho interpellando sia la passata amministrazione comunale di centrodestra e sia quella attuale, ma nessuno ha avuto l’accortezza di risolvere il problema». Damiano ricorda che la biblioteca comprende libri di grande interesse storico, tra cui numerose cinquecentine, preziosi volumi stampati nel XVI secolo, in larga prevalenza nella città di Venezia, dove confluivano i migliori tipografi da ogni parte del mondo. «Tutti i libri, appartenuti allo studioso Antonio Rosica», ricorda Damiano, «furono donati al Comune dal figlio Glauro con la promessa che dovevano essere catalogati e messi a disposizione della comunità guardiese, ma l’allora sindaco Mario Palmerio, ormai a fine del mandato, non ebbe il tempo materiale di effettuare questa operazione». (g.i.)
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