In anteprima i progetti per Trivigliano

1 Luglio 2015

La rivoluzione nell’antico quartiere: nuova pavimentazione, panchine, fioriere e largo Santa Maria diventa isola pedonale

CHIETI. Un’area pedonale a largo Santa Maria che diventerà la nuova porta d’accesso all’antico quartiere Trivigliano. E ancora, una nuova pavimentazione in lastre di porfido fiammato, panchine ed aiuole per vivere al meglio un’area storica della città che diventerà videosorvegliata in modo da regolamentare anche gli eventuali eccessi della movida. Il Centro presenta in anteprima i lavori che, da lunedì, interesseranno via Toppi e, a seguire, largo Santa Maria. Un cantiere, da portare a termine in tre mesi, finanziato con circa 400 mila euro di fondi comunitari. Il progettista delle opere, piuttosto essenziali e in linea con quanto già realizzato a piazza Valignani ed alla villa, è l’architetto Augusto Capone. «Introdurremo elementi di innovazione in grado di caratterizzare la zona che deve recuperare la sua vocazione pedonale nell’interesse», dice Capone, «dei residenti e delle attività commerciali».

In via Toppi, nel dettaglio, verrà riqualificata la pavimentazione con i maggiori cambiamenti che caratterizzeranno l’area adiacente alla torre di via Toppi, di fronte alla farmacia Spatocco. Dove resterà al suo posto il fontanino pronto ad essere impreziosito da aiuole e da una panchina accessibile sia da via Toppi che dalle scalette che conducono a Porta Pescara. «Gli elementi di arredo», spiega Capone, «saranno realizzati in pietra ed in metallo ed avranno incisioni che ricorderanno la storia millenaria di Chieti. Una serie di fioriere coloreranno la scalinata che arriva a Porta Pescara».

La pavimentazione sarà sostituita in blocco davanti a palazzo Zambra, sede della Soprintendenza, e nel sagrato della chiesa di Sant’Agostino. Sarà trasformato largo Santa Maria, al momento soffocato dalle auto in sosta selvaggia. «Lo spiazzo che fronteggia l’ufficio postale», annuncia Capone, «diventerà pedonale grazie all’installazione di paletti. Sarà inoltre sistemato il tratto retrostante con l’istituzione di un senso unico di marcia. I parcheggi che verranno cancellati saranno recuperati all’imbocco di via Ciampoli». Una panchina illuminata e dotata di pensilina qualificherà il marciapiede davanti alla sede Ater. «Parliamo», dice Capone, «di un elemento d’arredo d’impatto per tutti coloro che raggiungono Chieti da via Arenazze».