In auto con 50mila euro di cocaina pura

2 Novembre 2018

Arrestato con mezzo chilo di droga da spacciare nei locali della movida. E in casa di studenti spunta una lista di 30 clienti

CHIETI. Nascondeva nella sua Ford Fiesta mezzo chilo di cocaina. Un carico di droga, dal valore di almeno 50 mila euro, pronto per essere ulteriormente tagliato e “inondare” la movida nel lungo ponte di Ognissanti. Ma i carabinieri del nucleo operativo e radiomobile di Chieti hanno arrestato Elton Beharaj, albanese di 36 anni domiciliato a Montesilvano, prima che potesse concludere i suoi affari: ora è rinchiuso nel carcere di Madonna del Freddo su disposizione del pm Lucia Anna Campo.
Gli investigatori raccontano che è nato tutto da un normale controllo in strada a San Giovanni Teatino. Verso le quattro di pomeriggio, una pattuglia si insospettisce perché un giovane a bordo di un’utilitaria grigia, non appena vede il posto di blocco, prova a invertire il senso di marcia. I militari lo fermano per identificarlo, anche perché all’inizio pensano che si tratti di un ladro d’appartamento in trasferta nel Chietino. Dopo qualche secondo, però, l’uomo tenta di afferrare qualcosa sul sedile del passeggero. A quel punto i carabinieri, coordinati dal maggiore Massimo Capobianco e dalla tenente Maria Di Lena, lo fanno scendere: la macchina viene perquisita e dal portaoggetti spunta una busta di plastica, di quelle usate nei supermercati, con all’interno otto involucri pieni di polvere bianca per un totale di quasi 500 grammi di cocaina. Scatta così anche l’ispezione della casa dell’arrestato, che da un po’ vive a Montesilvano, ma gli investigatori non trovano altra droga. L’ipotesi è che Beharaj, tornato dall’Albania a settembre, si preparava a piazzare la cocaina sul mercato di Chieti e del litorale adriatico. Cocaina che, almeno dall’aspetto, sembra avere un elevato grado di purezza, ma la certezza potrà arrivare solo dai risultati delle analisi. L’arrestato, difeso dall’avvocato Italo Colaneri, verrà interrogato a giorni.
I carabinieri della compagnia di Chieti stanno indagando anche su un altro canale di spaccio che riguarda l’ambiente degli studenti universitari. Sono stati denunciati a piede libero tre ragazzi tra i 23 e i 30 anni nell’ambito di diverse operazioni che hanno portato al sequestro di 20 grammi di marijuana. In particolare in un appartamento di via Pescara, allo Scalo, i giovani finiti nei guai avevano anche un elenco con una trentina di nomi e soprannomi di acquirenti con accanto l’indicazione della droga comprata e il prezzo pagato. Le righe cancellate significherebbero che il debito è stato saldato, mentre il resto indicherebbe partite ancora aperte. Il libro mastro della droga, trovato su un tavolo, è stato sequestrato: ora i carabinieri puntano a identificare anche i clienti per ricostruire un giro d’affari illecito che sembra piuttosto ampio. Già da qualche settimana i vicini avevano segnalato un via vai incessante in quella casa trasformata in una base per lo spaccio. (g.let.)