In azione falsi volontari delle associazioni Chiedono soldi agli anziani ma è una truffa

19 Marzo 2018

VASTO. Si spacciano per volontari di parrocchie o finte associazioni impegnate nel sociale e chiedono contributi per i disoccupati. È l’ennesimo escamotage trovato in città da truffatori che prendono...

VASTO. Si spacciano per volontari di parrocchie o finte associazioni impegnate nel sociale e chiedono contributi per i disoccupati. È l’ennesimo escamotage trovato in città da truffatori che prendono di mira soprattutto i pensionati che vivono soli. Due persone sospette sono state segnalate nei giorni scorsi nel quartiere San Michele e in viale Perth. Una pensionata, L.M., ha raccontano di due uomini che hanno suonato al campanello e, quando lei ha aperto la porta, i due hanno cercato di impietosirla con storie strappalacrime. Subito dopo hanno chiesto soldi. Quando l’anziana signora ha preso il cellulare dicendo di voler chiedere consiglio ad un familiare impegnato nel sociale, i due si sono allontanati in fretta. La cronaca è piena di truffe analoghe. La fantasia dei truffatori è fertile. Qualche mese fa falsi volontari travestiti da clown si erano spacciati per appartenenti alle associazioni che operano nelle strutture sanitarie per dare un sorriso e un sollievo alle persone che soffrono. Il consiglio delle forze dell’ordine è sempre lo stesso: mai aprire la porta di casa agli sconosciuti; qualora ci si trovi davanti qualcuno che chiede soldi, bisogna rifiutare e lasciarlo sul pianerottolo evitando di farlo entrare a casa (in genere chiedono di andare in bagno); bisogna mostrare il cellulare e dichiarare di voler prendere informazioni; chiamare, se necessario, il 112 o il 113. (p.c.)