In calo le merci, aumentano i crocieristi

3 Marzo 2019

Cala del 2% rispetto all’anno precedente la quantità di merci movimentate al porto di Ortona nel 2018. Il dato si attesta su 1.013.330 tonnellate. La contrazione riguarda il traffico di merci solide:...

Cala del 2% rispetto all’anno precedente la quantità di merci movimentate al porto di Ortona nel 2018. Il dato si attesta su 1.013.330 tonnellate. La contrazione riguarda il traffico di merci solide: 570.315 tonnellate, il 56% del totale, che scendono del -7%. È stato positivo invece l’andamento delle rinfuse liquide, per di più gasolio, che hanno raggiunto 430.294 tonnellate, in crescita del 5%. Significativa anche la performance dei veicoli nuovi in esportazione: in totale 6.695 (+17%). Aumenta, inoltre, il traffico dei crocieristi alla scoperta della città e del territorio a bordo delle navi Artemis e Arethusa impegnate nell’itinerario che coinvolge anche il porto di Pesaro: circa 900 i transiti, +43% rispetto al 2017, con 19 toccate e con l’obiettivo di crescere ancora. «Il porto di Ortona», commenta il presidente dell’Autorità di sistema portuale del Mare Adriatico Centrale, Rodolfo Giampieri (nella foto), «si conferma uno snodo che sempre più integra la filiera produttiva meccanica di alta qualità dell’automotive del territorio abruzzese con la complessa catena logistica intermodale che dalla fabbrica giunge ai mercati di destinazione dell’Europa centrale. Un valore e un’opportunità da cogliere e sviluppare ulteriormente supportando l’infrastrutturazione del porto in stretta collaborazione con la capitaneria e le istituzioni regionali e comunali». Giampieri riafferma la centralità dello scalo, «porta dell’Abruzzo a disposizione dei crocieristi che grazie all’iniziativa degli imprenditori trovano soluzioni personalizzate per vivere un’esperienza a stretto contatto con la tradizione e l’anima del territorio». (a.s.)