In cinquemila alla chiamata di San Camillo

14 Luglio 2014

Bucchianico, un fiume di fedeli partecipa alla Marcia della carità: 10 chilometri da Chieti al santuario

Bucchianico

.. In cinque mila, fra malati e fedeli, sabato sera hanno risposto alla chiamata di San Camillo De Lellis e hanno partecipato alla marcia della Carità. La notte in preghiera, percorrendo i 10 km che separano Chieti da Bucchianico, viene organizzata, da 24 anni, in occasione dell’anniversario della nascita al cielo (14 luglio 1614) di San Camillo «e sta divenendo un' evento fiore all'occhiello a livello nazional» ha affermato il presidente regionale dell'Unitalsi, Alessandra Bascelli.

«La marcia, quest'anno più delle scorse edizioni, ha rappresentato un momento di unione e preghiera per tanti fedeli e ha registrato molte presenze non solo dai paesi limitrofi ma anche a livello regionale e nazionale» aggiunge Bascelli. Il pellegrinaggio, organizzato dall' Unitalsi, religiosi camilliani e comitato festa 2014, è partito da piazza San Giustino alle 20, dopo la messa in cattedrale, con il Piede di San Camillo, la reliquia più insigne conservata nel santuario di Bucchianico. La camminata è stata animata da canti, preghiere e letture guidate da padre Cristoforo. Arrivati al paese in cui il patrono dei malati, degli operatori sanitari e dei luoghi di cura nacque il 25 maggio del 1550 vi è stata la benedizione con la reliquia impartita da padre Germano Santone, bucchianichese, che due giorni fa, insieme al concittadino, Umbero D'Angelo, è stato ordinato sacerdote camilliano per l'imposizione delle mani e la preghiera consacratoria dell'arcivescovo di Chieti-Vasto, Bruno Forte. Ieri mattina c'è stata la sua prima messa nella chiesa di Sant'Urbano seguita da molti concittadini. «Ho sentito la loro vicinanza e soprattutto mi è giunta la loro preghiera» ha detto padre Germano «provo molta gioia».

Debora Zappacosta

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