«In Comune con i giovani priorità all’occupazione»

16 Settembre 2020

CHIETI. Bruno Di Iorio, 66 anni, medico di famiglia, ex presidente onorario del Chieti, è il candidato del polo civico fondato dall’assessore regionale Mauro Febbo, capo di Forza Italia in città che...

CHIETI. Bruno Di Iorio, 66 anni, medico di famiglia, ex presidente onorario del Chieti, è il candidato del polo civico fondato dall’assessore regionale Mauro Febbo, capo di Forza Italia in città che non ha voluto appoggiare Fabrizio Di Stefano della Lega, e dal consigliere comunale uscente Alessandro Marzoli, renziano della prima ora. Di Iorio può contare su 4 liste: Forza Chieti, Chieti Viva, Azione Democratica, con i ribelli del Pd che non hanno sostenuto Diego Ferrara, e Di Iorio sindaco.
Il programma di Di Iorio è spiegato in 35 pagine e si apre con una fotografia impietosa: «La grave crisi economica dell’ultimo decennio che ha penalizzato l’economia italiana ha avito gravi ripercussioni sul tessuto socio-economico della nostra realtà cittadina che ha comportato la chiusura di importanti aziende e il forte ridimensionamento di altre, il mondo del terziario ha perso gran parte del suo presidio, i livelli occupazionali hanno subito una forte regressione». E, dice Di Iorio, «la situazione peggiorerà dopo la pandemia in corso». Serve, afferma il medico, «uno sforzo straordinario per offrire opportunità di crescita e fornire linfa vitale al tessuto socio-economico che consenta alle nuove generazioni di costruire il proprio futuro nella loro città». Per questo, promette Di Iorio, «al primo posto ci sarà il rilancio dell'occupazione» con «un polo infrastrutturale di tecnologie digitali e un incubatore di start up digitale nelle aree dismesse», «riqualificazione industriale» e incentivi per «l’attrazione di nuovi imprenditori», servizi per il commercio e sgravi sulle tasse.
Di Iorio assicura anche un futuro di «grandi opere»: un parcheggio multipiano in largo Cavallerizza, un «mega parcheggio sopraelevato» in via dei Vestini al servizio dell’ospedale.
Guarda ai giovani Di Iorio: «Una città a misura di giovani non è solo uno slogan ma un impegno». Il primo è scuole sicure, poi l’istituzione della consulta dei giovani per fare proposte al Comune e un Festival dell’ingegno con i talenti locali.
Appassionato di sport, Di Iorio promette una svolta in questo settore: «A oggi Chieti si colloca agli ultimi posti in Italia per spesa pro capite per sport e tempo libero». «Il Comune costituirà l’Azienda speciale per la gestione degli impianti sportivi con lo scopo di gestire e sviluppare impiantistica e attività».
Sulla cultura, Di Iorio propone un Theate cultural pass «per agevolarne la fruzione». L’obiettivo finale di Di Iorio è «una città sana»: «Chieti», così si conclude il programma, «può offrire grandi opportunità di integrazione tra servizi sanitari, servizi sociali, culturali e ricreativi». (p.l.)