In Comune solo su appuntamento e gli incontri in videoconferenza

Piano anti assembramenti in municipio: parte la trattativa, oggi vertice tra Di Primio e i sindacati In città sono 84 i casi positivi dall’inizio dell’emergenza. «I tamponi arrivano anche dopo 20 giorni»
CHIETI. Incontri in videoconferenza e ingressi consentiti solo per appuntamento e indossando mascherina e guanti: a partire dal 4 maggio, con l’avvio della «fase due» dell’emergenza coronavirus, arriveranno nuove regole negli uffici comunali. Il piano del sindaco Umberto Di Primio è a grandi linee pronto, anche se bisognerà attendere il nuovo decreto del governo per prendere decisioni definitive. In ogni caso, un passaggio importante ci sarà già stamattina, perché il primo cittadino parlerà in video-call con i rappresentanti dei sindacati per avviare un confronto su quello che sarà il nuovo modus operandi. Il passo successivo? Mettere nero su bianco la strategia che interesserà, in totale, 247 dipendenti, compresi gli agenti della polizia municipale. L’obiettivo da raggiungere è sempre lo stesso: ridurre per quanto possibile l’afflusso dei cittadini e, soprattutto, evitare code. Ma a palazzo di città, per questa sorta di «rivoluzione digitale», bisognerà acquistare nuovi computer e software. «Ne ho già parlato con il segretario comunale», spiega Di Primio, «vogliamo investire per garantire un miglioramento della piattaforma informatica del Comune e far fronte a una nuova modalità di gestione degli uffici».
ANAGRAFE. Gli unici uffici dove verrà permesso l’accesso senza prenotazione saranno quelli dell’anagrafe. L’idea è confermare gli orari attuali, ovvero dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 12 e il martedì e il giovedì anche dalle 16 alle 17.
NUOVA ORGANIZZAZIONE. «Dovranno privilegiarsi incontri in videoconferenza per interloquire con gli uffici comunali», conferma Di Primio, «nelle modalità che saranno indicate nel nuovo decreto, per il ritiro di qualunque atto eccetto quelli dell’anagrafe, i cittadini potranno essere ricevuti solo per appuntamento, osservando sempre le misure di distanziamento sociale e indossando mascherina e guanti».
I NUMERI. Già dai giorni successivi al decreto del governo, il sindaco ha disposto il ricevimento del pubblico da parte dei referenti degli uffici e servizi esclusivamente dietro prenotazione telefonica. Ecco i recapiti ancora validi: segreteria generale 0871.341247, I settore (attività produttive, sanità, cultura, sport) 0871.341602 -0871.341623, II settore (pubblica istruzione) 0871.341643, III settore (politiche Sociali) 0871.341566, IV settore (gestione risorse finanziarie) 0871.341294, V settore (lavori pubblici, ambiente, Ced, servizi cimiteriali) 0871.341541- 0871.341542, VI Settore (urbanistica, politiche della casa, Patrimonio) 0871.341649- 0871.341667-0871.341652.
LA FASE DUE. Non solo un Comune più digitale ed adeguato alle esigenze di sicurezza anche nell’erogazione dei servizi: oltre ai sindacati, oggi il sindaco parlerà in videoconferenza – in previsione della «fase due» – con i rappresentanti di categoria, di Confindustria e del mondo degli imprenditori per discutere sulla riapertura dei cantieri e sulle iniziative da mettere in campo per commercianti e imprese che hanno riportato danni economici a causa dell’emergenza.
I NUOVI CASI. Ieri, in provincia di Chieti, sono stati 32 i nuovi pazienti infetti. Dall’inizio dell’emergenza, 84 persone residenti nel solo capoluogo teatino sono risultate positive, mentre 240 – di cui 40 tuttora in quarantena – sono state in isolamento. «I risultati dei tamponi continuano ad arrivare con ritardi che raggiungono anche 20 giorni, ed è un problema serio nella gestione dell’emergenza», sottolinea Di Primio. «Il mio appello è sempre lo stesso: bisogna stare molto attenti e rimanere a casa, perché la pandemia non è ancora finita». (cr.ch.)

