In dieci diventano maestri del lavoro

20 Novembre 2021

Hanno ricevuto la medaglia conferita dal Capo dello Stato Forgione: «Siate orgogliosi, il merito va sempre premiato»

CHIETI. Per diventare «maestro del lavoro» non basta l’anzianità di servizio, né quella anagrafica. Bisogna aver dimostrato perizia, laboriosità e buona condotta. L’umiltà necessaria per insegnare ai più giovani. E la passione, perché quella non può mai mancare. Dieci cittadini della provincia di Chieti sono stati premiati ieri mattina, alla presenza del prefetto Armando Forgione, con la «Stella al merito del lavoro», conferita dal Presidente della Repubblica su proposta del ministro del Lavoro. Hanno ricevuto la decorazione i teatini Osvaldo Papa (Tua, Trasporto unico abruzzese), Fausta Cesarone (Toto holding), Diana Mammarella (Adriana boutique di Pescara) e Valentino Desiderio (Walter Tosto), Antonio Cinalli di Atessa (Valagro), i guardiesi Carlo Di Crescenzo (Cams di Fara Filiorum Petri) e Sandra Taraborrelli (Coget di Casacanditella), Giacomo Di Giulio di Casalincontrada (Toto costruzioni generali), Elio Di Rico di Villalfonsina (Esplodenti Sabino di Casalbordino) e Bruno Odoardi di Francavilla al Mare (Maico di Pescara).
«Quando si parla di merito», ha detto il prefetto Forgione rivolgendosi ai premiati, «i miei occhi si illuminano. Continuerò sempre a battermi perché il merito abbia un valore. Fate tesoro di questo riconoscimento: se siete riusciti a ottenerlo, è perché avete lavorato non solo con tanto impegno ma anche con passione. E il mio plauso va pure a coloro che vi hanno messo nelle condizioni di esprimervi al massimo e, al tempo stesso, hanno saputo individuare chi è meritevole».
Hanno partecipato alla cerimonia anche il questore Annino Gargano, i comandanti provinciali di carabinieri e guardia di finanza Alceo Greco e Serafino Fiore, il sindaco di Chieti Diego Ferrara, il presidente della Provincia facente funzioni Arturo Scopino, il console provinciale della Federazione nazionale dei maestri del lavoro Franco Amoroso e il rappresentante dell’Ispettorato provinciale del lavoro Andrea Di Risio.
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