In due rapinano Sarni Colpo da 200mila euro

22 Febbraio 2017

Banditi all’ora di punta nel centro commerciale: ripresi da un cellulare

ROCCA SAN GIOVANNI. Si materializzano all’ora di punta e, sotto gli occhi di chi fa la spesa, mettono a segno un colpo da 200mila euro alla gioielleria del centro commerciale. In due, piede di porco e martello in pugno, hanno assaltato il punto vendita “Follie d’oro”, del gruppo Sarni Oro, nel centro commerciale Thema Polycenter. Un colpo lucido e portato a termine senza distrazioni nel giro di pochi minuti: i banditi si disinteressano completamente delle due commesse del punto vendita, che fuggono urlando e cercano aiuto nel supermercato di fronte, da dove parte l’allarme a rapina in corso. Tutt’intorno la situazione è quasi irreale: c’è chi non si accorge di nulla e passeggia ignano nel centro commerciale, qualcuno filma addirittura i due malviventi in azione. Questi, completamente indisturbati, finiscono di svuotare i cassetti con ori e preziosi e fuggono da dove sono arrivati. Nessun intralcio sul percorso, nessun passo falso. Un colpo studiato, evidentemente, nei minimi particolari.

Manca qualche manciata di minuti alle 12,30 quando un qualunque martedì mattina si trasforma in un giorno da incubo. Da una porta laterale, utilizzata per lo più dai negozianti per il carico e scarico merce, entrano fulminei due uomini. Sono vestiti con jeans e giubbotti scuri, i volti completamente nascosti da cappelli da baseball, sciarpe e occhiali da sole, alle mani indossano dei guanti per non lasciare impronte. Si dirigono subito nella gioielleria. Pronunciano poche parole e intimano alle commesse di fare silenzio.

In mano brandiscono un piede di porco e un martello. Non si interessano di bloccare le dipendenti, ma puntano dritti alle vetrine a vista della gioielleria, piene di monili d’oro e pietre preziose. Le due commesse ne approfittano e fuggono terrorizzate. Si rifugiano nel vicino supermercato (che ha l’ingresso e le casse di fronte al punto vendita Sarni) e chiedono aiuto. Il titolare lancia l’allarme alle forze dell’ordine. I due banditi continuano indisturbati ad aprire le vetrine e a svuotarle di gioielli. Si muovono per tutto il negozio, alla ricerca dei monili più preziosi. Alla fine saranno una ventina le vetrine divelte e ripulite. Una prima stima fissa il valore della refurtiva in 200mila euro (cifra che potrebbe anche lievitare). Il cellulare di un passante immortala i rapinatori con una pila di cassettini portagioielli in mano e un grosso sacco dove hanno svuotato parte della refurtiva. Passano appena due minuti e il colpo è concluso: i malviventi fuggono da dove sono arrivati.

Fuori li aspetta una Giulietta Alfa Romeo di colore scuro, rubata poco prima nel parcheggio della Sevel di Atessa. A due passi dal casello dell’autostrada, i due preferiscono imboccare la strada per Rocca San Giovanni. È probabile che da lì si siano diretti verso la Statale 16 Adriatica e poi verso sud. Non prima, magari, di aver abbandonato il mezzo usato per la rapina e averne preso un altro.

Sulla rapina indaga il commissariato di polizia di Lanciano. Gli agenti hanno acquisito le immagini riprese dalle telecamere interne del punto vendita Sarni. Le due commesse, visibilmente scosse, sono state sentite dalla polizia. L’identikit dei rapinatori è quello di due giovani (dettaglio confermato dall’agilità dei movimenti), presumibilmente italiani, di altezza media, uno più corpulento e uno più magro come si intuisce dal filmato girato dal cellulare. Gli agenti hanno sequestrato il piede di porco che i banditi hanno lasciato cadere durante la fuga. Posti di blocco sono stati attivati in tutta l’area.

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